Una nuova analisi realizzata dal CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, in collaborazione con Deloitte Climate & Sustainability e European University Institute, quantifica per la prima volta il legame tra rischio climatico, crescita economica e sostenibilità delle finanze pubbliche italiane.
Secondo lo studio, in assenza di adeguate politiche di mitigazione e adattamento, il cambiamento climatico potrebbe comportare per l’Italia una perdita fino a 6 punti percentuali di PIL entro il 2050 rispetto a uno scenario senza danni climatici. In un Paese caratterizzato da una crescita già strutturalmente debole, ciò potrebbe tradursi in una perdita complessiva di crescita fino al 15% nel periodo considerato.
L’analisi introduce inoltre il concetto di “spread climatico”, ossia l’aumento del costo del debito pubblico dovuto ai maggiori rischi economici associati agli impatti del cambiamento climatico. Una crescita più lenta e maggiori vulnerabilità economiche rischiano infatti di aggravare la sostenibilità delle finanze pubbliche e aumentare i costi di finanziamento per Stato, imprese e famiglie.
Lo studio evidenzia come il rischio climatico rappresenti ormai anche un rischio economico e finanziario, capace di amplificare fragilità già esistenti e incidere sulla competitività del Paese nel lungo periodo. Per questo motivo, investire in mitigazione, adattamento, elettrificazione dei consumi, fonti rinnovabili e sistemi di accumulo non rappresenta soltanto una scelta ambientale, ma una vera e propria strategia di protezione della crescita economica e della stabilità finanziaria nazionale.
Il quadro europeo conferma inoltre che gli impatti economici del cambiamento climatico saranno distribuiti in modo disomogeneo, con le regioni dell’Europa meridionale e orientale particolarmente esposte agli effetti di ondate di calore, siccità ed eventi climatici estremi. Solo tra il 1980 e il 2024 gli eventi estremi hanno causato nell’Unione Europea perdite economiche stimate in oltre 822 miliardi di euro.
👉 Lo studio completo è disponibile qui:
Climate spread: The cost of warming for Italy’s public finances and economic growth