ADVOCACY
Lavoriamo, ogni giorno, per fare in modo che il fotovoltaico diventi una delle priorità della politica energetica ed economica del Paese. Per questo vigiliamo costantemente sull’evoluzione normativa e i provvedimenti che coinvolgono il settore energetico e fotovoltaico in particolare, supportando i politici con il nostro know how e la nostra esperienza e, laddove necessario, facendo pressione affinché provvedimenti iniqui per il nostro comparto vengano modificati al fine di permettere al solare fotovoltaico una piena partecipazione al mercato.
Autorizzazioni FER in Sardegna: richiesta di allineamento normativo
ITALIA SOLARE ha segnalato alla Regione Sardegna criticità nei procedimenti autorizzativi per impianti fotovoltaici, evidenziando blocchi e interpretazioni non coerenti con la normativa nazionale.
L’Associazione richiama la necessità di valutazioni caso per caso, in linea con il D.Lgs. 190/2024 e la giurisprudenza costituzionale. Particolare attenzione è stata posta anche sul tema dell’agrivoltaico, per evitare restrizioni non previste. ITALIA SOLARE invita quindi a garantire un’applicazione uniforme e a prevenire ritardi ingiustificati nei procedimenti.
Indagine annuale ARERA: richiesta di proroga dei termini
ITALIA SOLARE ha richiesto ad ARERA una proroga della scadenza per l’invio dell’indagine annuale sui produttori e autoproduttori di energia, attualmente fissata al 9 aprile 2026.
La richiesta nasce dalla sovrapposizione con altri adempimenti fiscali e dalle tempistiche ridotte, anche a causa delle festività pasquali. L’Associazione propone una proroga di almeno 5 giorni lavorativi per garantire una corretta trasmissione dei dati.
CER e impianti a terra: richiesta di chiarimenti al MASE
ITALIA SOLARE ha presentato al MASE un interpello per chiarire l’applicazione della normativa sugli impianti fotovoltaici a terra nell’ambito delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Il nodo riguarda se la CER debba essere già costituita al momento del progetto o possa essere realizzata successivamente. L’Associazione propone un’interpretazione estensiva, per favorire lo sviluppo delle CER e garantire maggiore certezza agli operatori.
Etichettatura moduli fotovoltaici: criticità nelle operazioni di importazione
ITALIA SOLARE ha segnalato all’Agenzia delle Dogane criticità nell’applicazione della normativa sull’etichettatura dei moduli fotovoltaici in fase di importazione. Le contestazioni riscontrate stanno causando rallentamenti operativi e spingendo alcuni operatori a utilizzare hub portuali esteri. L’Associazione ha evidenziato la necessità di un approccio più uniforme e proporzionato, confermando la propria disponibilità al confronto.
Connessioni alla rete e overbooking: ITALIA SOLARE chiede chiarimenti a Terna
ITALIA SOLARE ha richiesto a Terna chiarimenti operativi sull’applicazione dell’articolo 7 del DL Bollette, con particolare riferimento alle connessioni alla rete e al meccanismo di overbooking. L’Associazione evidenzia la necessità di indicazioni chiare e uniformi su modalità applicative, coordinamento normativo e gestione delle autorizzazioni. Tra le richieste anche un confronto tecnico per garantire certezza operativa e omogeneità su tutto il territorio nazionale.
Mercato elettrico: ITALIA SOLARE chiede chiarimenti ad ARERA su pluralità di fornitori
ITALIA SOLARE ha inviato ad ARERA una richiesta di chiarimenti sull’attuazione delle nuove disposizioni relative all’evoluzione del mercato elettrico. L’Associazione evidenzia la necessità di rendere operativi strumenti come la pluralità di fornitori, i contratti a lungo termine e i modelli di approvvigionamento basati su energia rinnovabile. Tra le priorità anche maggiore trasparenza, semplificazione del mercato e sviluppo di nuovi modelli come i gruppi di acquisto.
Osservazioni di ITALIA SOLARE al disegno di legge regionale della Puglia sulle aree idonee
ITALIA SOLARE ha presentato le proprie osservazioni al disegno di legge della Regione Puglia sulle aree idonee per le rinnovabili, apprezzandone l’impostazione ma evidenziando alcune criticità. L’Associazione propone un maggiore focus su autonomia energetica e riduzione dei costi, una valorizzazione delle aree industriali e una maggiore attenzione a storage, impianti ibridi e agrivoltaico. Tra le richieste anche semplificazioni procedurali e criteri più chiari per favorire lo sviluppo del fotovoltaico senza impatti sull’agricoltura.
ITALIA SOLARE scrive all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: richiesta di chiarimenti in merito all’applicazione della normativa sull’etichettatura dei moduli fotovoltaici in fase di importazione
ITALIA SOLARE ha scritto all’Agenzia delle Dogane per segnalare difficoltà nell’importazione di moduli fotovoltaici, dovute alla contestata etichettatura dei prodotti. L’associazione chiede chiarimenti e soluzioni, sottolineando il rischio di rallentamenti, sanzioni e impatti economici sulla filiera del fotovoltaico in Italia.
Adeguamento impianti fotovoltaici in MT: ITALIA SOLARE scrive ad ARERA
ITALIA SOLARE ha inviato una segnalazione a ARERA sulle criticità operative legate agli obblighi di adeguamento degli impianti fotovoltaici in media tensione nell’ambito della procedura RiGeDi. L’Associazione evidenzia difficoltà tecniche e organizzative per produttori e operatori e propone una misura transitoria che eviti sanzioni nei casi in cui sia già in corso l’adeguamento ai nuovi sistemi di controllo (CCI). L’obiettivo è garantire la sicurezza del sistema elettrico gestendo in modo più ordinato la fase di transizione tecnologica.
Osservazioni ITALIA SOLARE su Consultazione Terna 16 febbraio 2026 “Mercato della Capacità – Modifiche alla disciplina di prima attuazione e aggiornamento metodologia coefficienti di derating”
ITALIA SOLARE ha inviato le proprie osservazioni alla consultazione di Terna sulle modifiche al Capacity Market e sui coefficienti di derating per i sistemi di accumulo. L’Associazione chiede maggiore visibilità nella calendarizzazione delle aste e criteri omogenei nella valutazione dei sistemi di storage. Tra i temi evidenziati anche il rischio di concentrazione della capacità in pochi operatori e la necessità di considerare la crescita della domanda elettrica nei prossimi anni.