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COMUNICATO STAMPA

4 Novembre 2022

ITALIA SOLARE scrive al GSE:  inappropriate le modalità di emissione delle fatture per gli extraprofitti, necessario rivedere il processo e creare un tavolo di confronto

Monza, 04 novembre 2022 – ITALIA SOLARE scrive all’Amministratore del GSE, Andrea Ripa di Meana, in conoscenza ai ministeri coinvolti e ad ARERA per evidenziare il forte disagio degli associati in merito alle modalità con le quali è stata data attuazione a quanto previsto dall’Articolo 5 della Deliberazione 21 giugno 2022, n. 266 di ARERA, adottata ai sensi dell’articolo 15-bis del DL 4/2021.

L’associazione chiede quindi un incontro con l’Amministratore del GSE e l’apertura di un tavolo di confronto con la presenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che permetta di dare agli operatori le risposte e i chiarimenti necessari, considerando adeguatamente le difficoltà segnalate.

ITALIA SOLARE evidenzia, infatti, che la richiesta di versamento degli importi relativi ai cosiddetti extraprofitti è stata inviata dal GSE a partire dalla metà di ottobre con scadenza per il pagamento fissata a fine dello stesso mese. “Considerate la rilevanza e la complessità di calcolo degli importi da versare, un così breve preavviso ha messo in gravi difficoltà finanziarie molti proprietari d’impianto, inclusi oltre mille enti locali e decine di migliaia di PMI e aziende agricole”, si legge nella lettera. A questo si aggiunge un’enorme difficoltà da parte degli operatori a ricevere dagli uffici del GSE chiarimenti e spiegazioni poiché molte fatture e le relative quantificazioni sono risultate prive di ogni spiegazione per i destinatari.

Inoltre, i commercialisti di molti associati segnalano dubbi sull’uso della fattura, da parte del GSE, per richiedere i versamenti, in quanto il meccanismo potrebbe causare oneri aggiuntivi non previsti dalla norma di legge.

Alla luce del contenuto del Regolamento UE 2022/1854 e del ricorso degli associati di ITALIA SOLARE, sul quale il 23 novembre 2022 si terrà l’udienza pubblica, l’associazione ribadisce che “resta ferma la riserva e non acquiescenza di ITALIA SOLARE e dei propri associati nei confronti di quanto sta facendo il GSE”, conclude la lettera dell’associazione.