Gentili dott.sse Sacco e Bastone,
ringraziamo voi e, per il vostro tramite, la dott.ssa Barbaro e il dott. Boschi per l’avvio di questa consultazione.
Ci permettiamo di aggiungere ai nostri commenti e proposte specifici sulla proposta di norma, qui allegati, alcuni considerazioni di carattere più generale, che non trovano adeguata collocazione nei commenti all’articolato.
In primo luogo, osserviamo che la bozza di norma prende in considerazione la sola rete di trasmissione, benché il Ministro Pichetto Fratin abbia motivato il ritiro dell’emendamento sulla saturazione virtuale, presentato al DL bollette, con l’esigenza di tener conto anche delle esigenze sulle reti di distribuzione.
ITALIA SOLARE è convinta che una sana ed efficiente diffusione del fotovoltaico debba avvenire favorendo la collocazione degli impianti quanto più possibile vicino ai luoghi di consumo, e quindi prioritariamente sulle reti di distribuzione, con particolare favore per gli impianti in autoconsumo in tutte le sue forme. Parimenti, siamo dell’opinione che i sistemi di accumulo e gli impianti abbinati con sistemi di accumulo meritino corsie preferenziali.
Condividiamo dunque la logica della proposta normativa (con le proposte emendative di cui all’allegato), ma riteniamo che occorra stabilire una sede in cui gli impianti siano valutati con priorità sulla base di criteri di merito, tra i quali, ribadiamo, per noi sono rilevanti almeno la configurazione autoconsumo e la funzione di accumulo.