COMUNICATO STAMPA

20 Luglio 2026

Nasce l’Osservatorio Agrivoltaico di ITALIA SOLARE Una banca dati nazionale per monitorare gli impianti e misurare, con dati reali, gli effetti dell’agrivoltaico su agricoltura ed energia

Monza, 20 luglio 2026 – L’agrivoltaico rappresenta una delle principali opportunità per coniugare produzione agricola ed energia rinnovabile, ma il settore ha ancora bisogno di dati oggettivi, esperienze condivise e monitoraggi di lungo periodo. Per rispondere a questa esigenza, ITALIA SOLARE ha presentato il nuovo Osservatorio Agrivoltaico, iniziativa promossa dal Gruppo di Lavoro Agrivoltaico e Fotovoltaico nel territorio – coordinato da Rolando Roberto e Marco Balzano, consiglieri dell’Associazione – con il supporto del professor Stefano Amaducci, dell’Università Cattolica di Milano e membro del Comitato Tecnico Scientifico di ITALIA SOLARE.

 

“L’Osservatorio – a cui l’associazione sta lavorando da tempo – nasce con l’obiettivo di raccogliere, organizzare e valorizzare le esperienze degli impianti agrivoltaici realizzati dagli associati, costruendo una banca dati nazionale basata su casi concreti e costantemente aggiornata. Le informazioni raccolte consentiranno di monitorare nel tempo le prestazioni agricole, energetiche, tecniche ed economiche degli impianti, contribuendo a sviluppare conoscenze condivise e a supportare l’evoluzione del settore”, commenta Rolando Roberto. 

 

Tra le informazioni che saranno raccolte figurano la localizzazione degli impianti, le caratteristiche tecniche, le colture praticate, i dati sulla produzione agricola ed elettrica, i consumi idrici, gli aspetti gestionali, gli eventuali impatti sui costi di investimento e di esercizio, oltre alle criticità riscontrate durante le fasi autorizzative, costruttive e operative. I dati saranno aggiornati periodicamente, con cadenza semestrale o annuale, per costruire una fotografia dinamica dell’evoluzione dell’agrivoltaico in Italia. Solo attraverso dati misurabili sarà possibile migliorare la progettazione degli impianti, supportare le imprese agricole e offrire alle istituzioni elementi concreti per definire politiche sempre più efficaci.

L’iniziativa punta inoltre a individuare le migliori soluzioni progettuali e gestionali, mettendo in evidenza le buone pratiche sviluppate dagli operatori, gli effetti delle diverse configurazioni impiantistiche sulla produttività agricola, sull’organizzazione aziendale, sui costi (CAPEX e OPEX) e sull’integrazione con il territorio. 

 

“Con l’aumento esponenziale dei progetti agrivoltaici in Italia, è prioritario disporre di dati reali per supportare la gestione degli impianti esistenti e migliorare la progettazione di quelli futuri. Le prime esperienze monitorate faranno da guida per l’intero settore. Per questo ho voluto dare la mia massima disponibilità all’Osservatorio, mettendo a sistema sia le attività di ricerca della nostra Università, sia gli strumenti tecnologici e la piattaforma di monitoraggio che abbiamo realizzato con lo spin-off TSPIN”, spiega Stefano Amaducci, membro del CTS di Italia Solare e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

“Per dare il più ampio valore possibile all’Osservatorio, abbiamo mantenuto un approccio inclusivo, rendendo partecipi tutti gli associati di ITALIA SOLARE, così facendo non solo diventerà un importante punto di raccolta dati, ma anche un luogo di confronto periodico sulle esperienze che i diversi operatori stanno mettendo – letteralmente – in campo”, spiega Marco Balzano. 

 

L’Osservatorio prevede la realizzazione di una piattaforma dedicata, lo sviluppo di una rete di impianti dimostrativi e l’organizzazione di visite tecniche in campo, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle conoscenze e il confronto tra imprese, mondo agricolo, istituzioni e comunità locali. Sarà alimentato dal contributo volontario degli associati che realizzeranno o gestiranno impianti agrivoltaici e costituirà uno strumento permanente di monitoraggio dell’evoluzione del settore, con l’obiettivo di accompagnarne lo sviluppo attraverso un approccio basato su evidenze tecniche, scientifiche e operative.