COMUNICATO STAMPA

15 Luglio 2026

ITALIA SOLARE eletto il nuovo direttivo per il triennio 2026 – 2029, Paolo Rocco Viscontini confermato presidente

L’associazione chiude il mandato con 1.522 soci, oltre 15.000 partecipanti agli eventi e una presenza istituzionale sempre più strutturata.

Monza, 15 luglio 2026 – L’Assemblea degli associati di ITALIA SOLARE, riunita ieri, ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà l’associazione nel triennio 2026-2029.

Sono stati eletti: Marcello Astolfi, Marco Gennaro Balzano, Andrea Brumgnach, Alessandro Caffarelli, Daniela Carriera, Stefano Cavriani, Claudio Conti, Alberto Cuter, Stefano Domenicali, Francesco Emmolo, Fulvio Ferrari, Enrico Lamanna, Giovanna Licata, Tiziano Mariani, Marco Mazzi, Annarita Mitola, Mauro Moroni, Valerio Natalizia, Laura Onnis, Attilio Piattelli, Emiliano Pizzini, Gianluca Proietti, Rolando Roberto, Paolo Maria Rocco Viscontini, Andrea Rovera, Maria Sabella, Emilio Sani, Andrea Voigt, Andrea Zanotti. Paolo Rocco Viscontini, riconfermato presidente all’unanimità, per il suo quarto mandato.

 

Il nuovo Consiglio Direttivo sarà chiamato a rappresentare una base associativa ampia e articolata, composta da: operatori dell’intera filiera fotovoltaica, investitori, professionisti, proprietari di impianti, sostenitori e soggetti istituzionali. 

“Consegniamo al nuovo Consiglio Direttivo un’associazione cresciuta nei numeri, nelle competenze e nella capacità di rappresentare il settore”, ha detto Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE. “In questi tre anni abbiamo ampliato i servizi per gli associati, rafforzato il confronto con le istituzioni nazionali e regionali e costruito una presenza più autorevole anche a livello europeo. Il risultato più importante è una comunità capace di mettere a fattor comune esperienze, conoscenze e proposte concrete. Il nuovo Direttivo dovrà proseguire questo lavoro in una fase decisiva per lo sviluppo del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo e per la loro piena integrazione nel sistema energetico italiano sempre più orientato verso la flessibilità”, prosegue Paolo Rocco Viscontini.

 

Un’associazione cresciuta fino a oltre 1.500 soci 

L’elezione chiude un triennio nel quale ITALIA SOLARE ha rafforzato la propria capacità organizzativa, la presenza istituzionale e i servizi offerti agli associati. I soci effettivi sono passati dai 1.136 del 2023 ai 1.522 del 2026. La crescita ha riguardato anche la rappresentanza europea. Dal 7 maggio 2026 ITALIA SOLARE è membro del Consiglio Direttivo di SolarPower Europe, dove rappresenta le associazioni nazionali europee del settore solare, mentre è uno dei vicepresidenti del Global Solar Council.

Nel triennio 2023-2026 ITALIA SOLARE ha organizzato oltre 60 eventi a cui hanno partecipato complessivamente più di 15.000 persone.

Tra le peculiarità di ITALIA SOLARE la grande partecipazione degli associati attraverso i gruppi di lavoro che nel triennio ha visto organizzare 155 riunioni, garantendo agli associati occasioni continuative di confronto sui principali temi normativi, regolatori, tecnici e di mercato. Particolare rilievo ha assunto l’attività di supporto tecnico e normativo, attraverso la gestione di oltre 2.600 richieste degli associati, molte delle quali sono state trasformate in FAQ consultabili nell’area riservata.

 

Una presenza istituzionale nazionale e regionale più forte

L’attività di rappresentanza e advocacy è stata uno degli assi centrali del mandato. Tra i risultati ottenuti figurano l’ampliamento delle configurazioni di autoconsumo, l’introduzione delle aree idonee nazionali e il ripristino delle solar belt, l’aggiornamento della definizione di agrivoltaico, alcuni interventi sulla disciplina delle connessioni e l’estensione delle semplificazioni previste per gli impianti in area idonea anche alle opere di connessione esterne a tali aree.

Parallelamente è stata rafforzata la presenza territoriale attraverso la rete dei referenti regionali. L’associazione ha costruito rapporti istituzionali con tutte le Regioni italiane e partecipato ai percorsi legislativi sulle aree idonee mediante audizioni, incontri tecnici e documenti di osservazioni.

 

Il programma per il prossimo triennio

Il nuovo Consiglio Direttivo opererà in una fase caratterizzata da importanti scelte normative e infrastrutturali. “Il filo conduttore del prossimo triennio sarà accompagnare il passaggio da un mercato centrato sulla sola produzione di energia a un sistema in cui produzione, accumulo, consumo, flessibilità e gestione intelligente dell’energia saranno sempre più integrati. In questo scenario i sistemi di accumulo rappresenteranno una tecnologia trasversale, destinata a diventare centrale nei segmenti residenziale, commerciale-industriale e utility scale”, spiega il presidente di ITALIA SOLARE.

Tra le priorità figurano la revisione delle procedure autorizzative, la disciplina delle aree idonee, la riforma delle connessioni, lo sviluppo dell’autoconsumo e delle Comunità Energetiche Rinnovabili, l’integrazione dei sistemi di accumulo e il rafforzamento della filiera industriale europea del fotovoltaico.

Accanto a questi temi, ITALIA SOLARE intende rafforzare la propria capacità di anticipare l’evoluzione del mercato, individuando nuove aree di lavoro in grado di accompagnare imprese e operatori nei cambiamenti che stanno interessando il sistema energetico.

La produzione di energia elettrica da fotovoltaico sarà sempre più integrata con la gestione e la valorizzazione dell’energia. Per questo l’associazione lavorerà anche sui nuovi modelli di mercato che vedranno produttori, consumatori e operatori assumere un ruolo sempre più attivo nella vendita dell’energia, nella partecipazione ai mercati della flessibilità e nell’erogazione di servizi alla rete.

Sempre maggiore attenzione sarà dedicata all’integrazione tra fotovoltaico, sistemi di accumulo, climatizzazione elettrica ed efficienza energetica, sia nel settore residenziale sia nel comparto commerciale e industriale, anche in vista dell’attuazione della Direttiva europea “Case Green”, che porterà gli edifici a diventare sempre più sistemi energetici integrati.

Tra le nuove aree di attività rientreranno inoltre le opportunità offerte dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dalle smart grid, con particolare attenzione alle competenze necessarie per operare nei nuovi mercati dell’energia, alla gestione dei flussi energetici, agli aspetti di compliance e all’utilizzo dei sistemi di accumulo come risorsa per il sistema elettrico.

Completeranno il programma il rafforzamento delle attività dedicate alla mobilità elettrica, sempre più integrata con il fotovoltaico e i sistemi di accumulo.