COMUNICATO STAMPA

1 Luglio 2026

Aree idonee Regione Lombardia: ITALIA SOLARE propone un tavolo permanente in Regione Lombardia

Dal confronto emerge l’esigenza di una strada condivisa tra i diversi attori: operatori, agricoltori e istituzioni. 

01 luglio 2026 – La nuova legge della Regione Lombardia sulle aree idonee per gli impianti a fonti rinnovabili rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo. È questo il messaggio emerso dal convegno promosso da ITALIA SOLARE, in collaborazione con il Consigliere regionale Riccardo Pase a Palazzo Pirelli, che ha riunito istituzioni regionali, rappresentanti del mondo agricolo, operatori del settore energetico, professionisti e associazioni ambientaliste per un primo confronto pubblico dopo l’approvazione della normativa regionale.

“Da Vicepresidente della Commissione Ambiente e relatore del provvedimento ho voluto promuovere un momento di confronto tra istituzioni, operatori e stakeholder per affrontare una sfida strategica: coniugare la transizione energetica con la tutela del territorio, attraverso regole chiare, condivise e sostenibili”, ha commentato il Consigliere regionale Riccardo Pase.

La Lombardia ha l’opportunità di essere protagonista della transizione energetica: il nostro lavoro nella stesura di questa legge è stato quello di costruire un quadro normativo che favorisca gli investimenti, rispetti le peculiarità dei territori e dia certezze a cittadini e imprese.

Dal dibattito è emerso come il confronto tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela dell’agricoltura non possa essere affrontato con contrapposizioni ideologiche. Restano infatti posizioni differenti su alcuni aspetti della legge e sul ruolo che il fotovoltaico dovrà avere nelle aree agricole, ma è emersa anche una significativa convergenza sulla necessità di continuare il dialogo per accompagnare l’attuazione della norma e migliorarne, se necessario, alcuni aspetti.

Da un lato gli operatori del settore fotovoltaico hanno evidenziato la necessità di garantire regole stabili, certe e sufficientemente ambiziose per consentire alla Lombardia di contribuire agli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione, sottolineando come il fabbisogno di energia elettrica sia destinato a crescere nei prossimi anni, anche per effetto dello sviluppo dei data center, dell’elettrificazione dei consumi e della progressiva introduzione del mercato elettrico zonale. 

Dall’altro, il mondo agricolo ha ribadito l’esigenza che lo sviluppo degli impianti avvenga senza compromettere la capacità produttiva delle aziende agricole e valorizzando il ruolo dell’imprenditore agricolo come soggetto attivo nella realizzazione dei progetti agrivoltaici. 

Anche i rappresentanti della Regione Lombardia hanno sottolineato come la legge sia nata proprio dalla ricerca di un equilibrio tra esigenze energetiche, tutela del territorio e salvaguardia della produzione agricola, riconoscendo che il percorso dovrà proseguire attraverso il confronto con tutti i soggetti coinvolti e un costante monitoraggio dell’applicazione della normativa. “Questa legge nasce dalla ricerca di un equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del patrimonio agricolo lombardo. Abbiamo previsto anche un sistema di monitoraggio che ci consentirà di verificarne l’efficacia e, se necessario, introdurre i correttivi opportuni. L’obiettivo è accompagnare la transizione energetica senza rinunciare alla tutela del territorio”, ha ricordato Massimo Sertori, Assessore Energia Regione Lombardia.

Per questo motivo ITALIA SOLARE propone l’istituzione di un tavolo permanente di confronto presso Regione Lombardia, che coinvolga amministrazione regionale, organizzazioni agricole, operatori del fotovoltaico e tutti gli altri stakeholder interessati.

“Il confronto ha dimostrato che, pur partendo da posizioni diverse, esiste la volontà di costruire soluzioni condivise. La legge rappresenta un buon punto di partenza, ma non possiamo considerare concluso il lavoro. Nei prossimi anni aumenterà il fabbisogno di energia elettrica e la Lombardia dovrà essere nelle condizioni di produrre energia rinnovabile sufficiente per sostenere famiglie e imprese senza compromettere il valore della propria agricoltura. Per questo proponiamo alla Regione l’istituzione di un tavolo permanente di confronto che accompagni l’attuazione della legge, monitori i risultati e individui insieme eventuali correttivi. Solo attraverso un dialogo continuo tra istituzioni, operatori e mondo agricolo sarà possibile trovare quell’equilibrio che tutti hanno indicato come obiettivo comune”, ha detto Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE. 

Nel corso dell’evento è stato inoltre evidenziato come la collaborazione tra settore agricolo e settore energetico rappresenti una delle principali sfide dei prossimi anni. L’agrivoltaico, se progettato e gestito correttamente, può infatti contribuire sia alla competitività delle imprese agricole sia alla produzione di energia rinnovabile, ma richiede regole chiare, competenze specifiche e un costante confronto tra tutti gli attori coinvolti.