26 Maggio 2026

L’elettrificazione è lo strumento più efficace per proteggere gli europei dagli shock energetici

Mentre i prezzi dei combustibili fossili salgono alle stelle sulla scia della guerra in Iran, una nuova analisi dimostra che le famiglie di tutta l’UE potrebbero risparmiare oltre 2.200 euro all’anno sulle bollette energetiche passando al riscaldamento e ai trasporti elettrici, anche in uno scenario pre-crisi.

Questi risultati giungono in un momento in cui le famiglie europee devono far fronte a una pressione crescente dovuta alle bollette energetiche e all’aumento del costo della vita. L’analisi dimostra che l’elettrificazione rappresenta la via più diretta verso l’accessibilità economica e la sicurezza energetica per milioni di famiglie in tutto il continente. Nella situazione attuale, con l’aumento dei prezzi del petrolio e del gas causato dal conflitto in Iran, è ancora più vantaggioso compiere questa transizione, con risparmi previsti per una famiglia media dell’UE fino al 59% superiori rispetto allo scenario di riferimento. Ciò, tuttavia, non tiene conto dei costi iniziali, sottolineando il ruolo chiave dei decisori politici per sbloccare questo potenziale.

Jens Mattias Clausen, direttore UE di CONCITO: “Le famiglie in tutta l’UE possono risparmiare più di 2.200 euro all’anno sui costi energetici sostituendo le caldaie a gas e le auto con motore a combustione con pompe di calore e veicoli elettrici. Questo era vero anche prima dell’attuale crisi dell’energia fossile, il che sottolinea l’enorme potenziale dell’elettrificazione per proteggere le famiglie da bollette energetiche insostenibili”.

Oltre al risparmio domestico: una svolta strategica per l’Europa

I benefici vanno ben oltre le bollette energetiche individuali. Sostituire 65 milioni di caldaie a gas in tutta Europa dimezzerebbe la dipendenza complessiva dell’UE dalle importazioni di gas. Sostituire la metà di tutte le auto con motore a combustione presenti sulle strade europee ridurrebbe le importazioni di petrolio del 20%. Nel loro insieme, queste misure ridurrebbero la vulnerabilità dell’Europa all’uso strumentale della sua dipendenza dai combustibili fossili e garantirebbero una stabilità dei prezzi notevolmente migliorata.

Eliminare gli ostacoli alla transizione

I vantaggi dell’elettrificazione per le famiglie sono evidenti, ma attualmente esistono ostacoli normativi che ne frenano il progresso. Molti sistemi fiscali degli Stati membri dell’UE continuano a privilegiare il gas naturale rispetto all’elettricità, compromettendo la redditività delle pompe di calore nonostante la loro efficienza significativamente superiore. Gli Stati membri devono riequilibrare queste strutture fiscali per consentire alle alternative elettriche di competere a parità di condizioni.

I costi iniziali rimangono un ostacolo per molte famiglie. Mentre i veicoli elettrici sono sempre più competitivi in termini di prezzo rispetto alle auto a combustibile fossile, le pompe di calore rimangono più costose delle caldaie a gas. Un sussidio mirato di circa 4.500 euro ridurrebbe il periodo di ammortamento di una pompa di calore a cinque anni per la famiglia media dell’UE. Altre soluzioni includono il tanto pubblicizzato concetto di programmi di leasing sociale e altri tipi di finanziamenti accessibili che potrebbero accelerare ulteriormente la transizione per le famiglie a basso reddito.

Un imperativo politico

«I picchi dei prezzi dei combustibili fossili a cui assistiamo oggi non sono un caso: sono la conseguenza prevedibile della continua dipendenza dell’Europa dal petrolio e dal gas, di cui circa il 90% è importato», ha affermato Jens Mattias Clausen, direttore della divisione UE presso CONCITO. «Questa analisi dimostra che gli strumenti per proteggere le famiglie europee esistono già. Ciò che serve ora è la volontà politica di rimuovere gli ostacoli che si frappongono».

Il risparmio sulla bolletta energetica varia notevolmente da uno Stato membro all’altro, ma è comunque sostanziale ovunque:

Germania: le famiglie tedesche potrebbero risparmiare almeno 1.950 euro all’anno, una cifra che equivale all’incirca a un anno di riscaldamento domestico o agli abbonamenti stagionali alla Bundesliga per una famiglia di sei persone, comprese le nuove maglie ogni stagione.

Spagna: le famiglie spagnole potrebbero risparmiare circa 2.000 € all’anno passando a un veicolo elettrico, equivalenti a 22 mesi di elettricità per la loro auto o quasi cinque mesi di spesa alimentare gratuita.

Francia: le famiglie francesi potrebbero risparmiare circa 3.070 € all’anno – il valore più alto in questa analisi – equivalenti a quasi tre anni di riscaldamento o ricarica di veicoli elettrici.

Polonia: le famiglie polacche potrebbero risparmiare circa 1.870 € all’anno, equivalenti a 17 mesi di riscaldamento o sei mesi di spesa alimentare.

Italia: le famiglie italiane potrebbero risparmiare 1.780 € all’anno, equivalenti a quasi 18 mesi di riscaldamento.