Il costo energetico dei Bitcoin

Le criptovalute sono da molti considerate la moneta del futuro. Ma che impatto ambientale ha il loro utilizzo?

I ricercatori dell’Oak Ridge Institute for Science and Education di Cincinnati (USA) si sono concentrati sul dispendio energetico che questa tecnologia può richiedere: in un anno la rete mondiale dei Bitcoin arriva a consumare la sessa energia di una nazione come l’Irlanda (nel 2018 circa 22 terawattora).

Tali stime hanno anche permesso ai ricercatori di calcolare la quantità di anidride carbonica emessa per l’energia utilizzata dalle criptomonete, e anche in questo caso i dati non sono rassicuranti.

Inoltre è presumibile che in futuro le criptomonete saranno utilizzate sempre di più, aumentando in maniera esponenziale anche il consumo di energia utile a gestirle.

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