Autorizzazione paesaggistica semplificata: novità per il FV

Interventi esonerati dall’autorizzazione paesaggistica

Come detto, sono definiti nell’allegato A. In totale sono 31 piccoli interventi che non hanno rilevanza paesaggistica e che non comportano sostanziali modifiche agli edifici. Tra questi :

  • installazione di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici, non visibili dagli spazi pubblici esterni;
  • installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio dei singoli edifici non soggette ad alcun titolo edilizio – ad esempio condizionatori e impianti di climatizzazione, caldaie, parabole, antenne, etc – purché non visibili dagli spazi pubblici esterni
  • installazione di micro generatori eolici di altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, in edifici non vincolati.

Interventi con autorizzazione semplificata

Nell’allegato B al regolamento vengono individuate 42 tipologie di interventi ritenuti di lieve impatto sul territorio, per i quali basta l’autorizzazione semplificata. Tra questi:

  • installazione di micro generatori eolici con altezza complessiva non superiore a ml 1,50 e diametro non superiore a ml 1,00, qualora tali interventi interessino i beni vincolati ai sensi del Codice, articolo 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest’ultima, agli immobili di interesse storico­ architettonico o storico­ testimoniale, ivi compresa l’edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici;
  • installazioni di impianti tecnologici esterni a servizio dei singoli edifici non soggette ad alcun titolo edilizio – ad esempio condizionatori e impianti di climatizzazione, caldaie, parabole, antenne, etc – se  visibili dagli spazi pubblici esterni
  • installazione di pannelli solari, sia termici che fotovoltaici visibili dagli spazi pubblici esterni.

Per tutti gli approfondimenti: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/22/17G00042/sg

1 Comment

  1. Titan Premium scrive:

    In tutti gli altri casi la presentazione dell’istanza di autorizzazione paesaggistica e effettuata all’autorita procedente, ossia la Regione, ovvero l’ente delegato al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

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