{"id":45802,"date":"2026-09-11T00:00:00","date_gmt":"2026-09-10T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/piano-strategico-arera-italia-solare-regole-abilitanti-per-integrare-fotovoltaico-accumuli-e-consumatori\/"},"modified":"2026-09-11T17:13:46","modified_gmt":"2026-09-11T15:13:46","slug":"piano-strategico-arera-italia-solare-regole-abilitanti-per-integrare-fotovoltaico-accumuli-e-consumatori","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/piano-strategico-arera-italia-solare-regole-abilitanti-per-integrare-fotovoltaico-accumuli-e-consumatori\/","title":{"rendered":"Piano strategico ARERA, ITALIA SOLARE: regole abilitanti per integrare fotovoltaico, accumuli e consumatori"},"content":{"rendered":"<p>Reti e risorse distribuite devono essere considerate elementi complementari di un&rsquo;unica strategia<\/p>\n<p>Roma, 11 settembre 2026 &ndash; Una regolazione capace di accompagnare la trasformazione del sistema elettrico, rimuovendo gli ostacoli alla partecipazione di impianti rinnovabili, sistemi di accumulo, comunit&agrave; energetiche, aggregatori e consumatori ai mercati dell&rsquo;energia e dei servizi di rete. &Egrave; questa la principale indicazione presentata ieri da ITALIA SOLARE nel corso dell&rsquo;audizione sul Quadro strategico 2026-2029 dell&rsquo;Autorit&agrave; di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.<\/p>\n<p>Per ITALIA SOLARE &egrave; intervenuto Luciano Barra, responsabile legislativo dell&rsquo;Associazione, che ha espresso apprezzamento per l&rsquo;impostazione generale del documento e per la volont&agrave; di ARERA di accompagnare nuovi attori e tecnologie emergenti attraverso regole stabili e abilitanti.<\/p>\n<p>&ldquo;Nei prossimi anni sar&agrave; necessario guidare e stimolare la transizione verso un sistema fondato sulla gestione intelligente delle risorse distribuite, nel quale produzione, accumuli, reti e consumatori concorrano in modo coordinato alla sicurezza e all&rsquo;efficienza del sistema&rdquo;, ha detto Barra. &ldquo;Lo sviluppo delle reti e quello delle risorse distribuite devono essere considerati elementi complementari di un&rsquo;unica strategia&rdquo;.<\/p>\n<p><strong>Reti, flessibilit&agrave; e pianificazione<\/strong><br \/>Secondo ITALIA SOLARE, investimenti infrastrutturali, flessibilit&agrave;, gestione attiva della rete e connessioni flessibili devono essere valutati secondo criteri di neutralit&agrave; tecnologica ed economica, individuando di volta in volta le soluzioni capaci di garantire il miglior risultato per il sistema e per i consumatori.<\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione chiede inoltre una pianificazione anticipatoria e un maggiore coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti, assicurando coerenza tra lo sviluppo delle reti, la crescita delle fonti rinnovabili, l&rsquo;elettrificazione dei consumi e l&rsquo;attuazione della normativa europea sul mercato elettrico.<\/p>\n<p>L&rsquo;efficacia della regolazione dovr&agrave; essere misurata attraverso indicatori chiari e trasparenti relativi, tra l&rsquo;altro, ai tempi delle connessioni, alla capacit&agrave; delle reti di integrare le fonti rinnovabili, allo sviluppo dei mercati della flessibilit&agrave;, alla qualit&agrave; dei servizi offerti dai gestori, alla partecipazione dei consumatori e alla riduzione dei costi complessivi del sistema.<\/p>\n<p><strong>Consumatori attivi e comunit&agrave; energetiche<\/strong><br \/>Per ITALIA SOLARE, la tutela del consumatore deve evolvere insieme al sistema elettrico. Oltre agli strumenti tradizionali di protezione, occorre rendere concretamente utilizzabili i contratti di lungo termine, la pluralit&agrave; dei fornitori, la condivisione dell&rsquo;energia, i prezzi dinamici, l&rsquo;aggregazione della domanda e la partecipazione ai mercati della flessibilit&agrave;.<\/p>\n<p>Una particolare attenzione deve essere riservata alle comunit&agrave; energetiche, che possono contribuire non soltanto alla produzione da fonti rinnovabili, ma anche alla flessibilit&agrave;, all&rsquo;uso efficiente dell&rsquo;energia e all&rsquo;elettrificazione dei consumi. Per svolgere queste funzioni, le comunit&agrave; devono poter accedere con modalit&agrave; semplici e rapide ai dati dei consumatori che le delegano.<\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione valuta inoltre positivamente un&rsquo;attuazione rapida, seppure graduale, del passaggio dal Prezzo Unico Nazionale al prezzo zonale, considerato anche uno strumento per coinvolgere maggiormente i territori nello sviluppo delle rinnovabili e nelle relative ricadute economiche.<\/p>\n<p><strong>Connessioni e FER X<\/strong><br \/>Nel corso dell&rsquo;audizione, ITALIA SOLARE ha richiamato l&rsquo;attenzione anche sulla riforma delle connessioni affidata ad ARERA dall&rsquo;articolo 7 del decreto-legge 21\/2026.<\/p>\n<p>Per l&rsquo;Associazione, la nuova disciplina dovr&agrave; valorizzare il contributo degli impianti in autoconsumo diretto e diffuso. Gli impegni di potenza di rete associati agli accumuli dovranno inoltre tenere conto dei benefici che questi sistemi possono offrire attraverso un utilizzo pi&ugrave; razionale della capacit&agrave; disponibile.<\/p>\n<p>Particolare attenzione dovr&agrave; essere riservata alla definizione delle opere necessarie per collegare gli impianti alla rete, minimizzando il rischio di ritardi nei procedimenti ed evitando modifiche delle soluzioni di connessione che possano generare ulteriori rallentamenti e contenziosi, anche per i progetti gi&agrave; in corso.<\/p>\n<p>Sul FER X, ITALIA SOLARE invita infine ARERA a individuare prezzi di aggiudicazione adeguati per gli impianti fotovoltaici fino a 1 MW, cos&igrave; da sostenere un livello di investimenti coerente con gli obiettivi al 2030.<\/p>\n<p>&ldquo;Prezzi di aggiudicazione appropriati, capaci di stimolare gli investimenti nella misura necessaria, sarebbero in ogni caso pi&ugrave; convenienti degli attuali costi di produzione da gas e di quelli prevedibili nel prossimo futuro&rdquo;, ha concluso Luciano Barra.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-45802","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":45805},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/45802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/45802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45806,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/45802\/revisions\/45806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}