{"id":43100,"date":"2026-05-04T00:00:00","date_gmt":"2026-05-03T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/sistemi-di-accumulo-nel-primo-trimestre-2026-superati-i-18-gwh-crescono-i-sistemi-utility-scale-rallenta-il-residenziale\/"},"modified":"2026-05-04T00:00:00","modified_gmt":"2026-05-03T22:00:00","slug":"sistemi-di-accumulo-nel-primo-trimestre-2026-superati-i-18-gwh-crescono-i-sistemi-utility-scale-rallenta-il-residenziale","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/sistemi-di-accumulo-nel-primo-trimestre-2026-superati-i-18-gwh-crescono-i-sistemi-utility-scale-rallenta-il-residenziale\/","title":{"rendered":"Sistemi di accumulo: nel primo trimestre 2026 superati i 18 GWh. Crescono i sistemi utility scale, rallenta il residenziale"},"content":{"rendered":"<p>Monza, 4 maggio 2026 &ndash; Al 31 marzo 2026 in Italia risultano connessi circa 919.000 sistemi di accumulo elettrochimici, per una capacit&agrave; complessiva pari a 18,8 GWh e una potenza complessiva di 7,73 GW. Nel primo trimestre dell&rsquo;anno sono stati connessi 802 MWh di nuova capacit&agrave;, di cui 454 MWh associati a impianti fotovoltaici e 349 MWh stand-alone. &Egrave; quanto emerge dalle elaborazioni di ITALIA SOLARE su dati Gaud&igrave; di Terna.<\/p>\n<p><strong>Cumulato: oltre 11 GWh associati al fotovoltaico<\/strong><\/p>\n<p>A livello cumulato, <strong>oltre 11,4 GWh<\/strong> di capacit&agrave; risultano connessi in configurazione associata a impianti fotovoltaici, confermando il ruolo centrale dell&rsquo;integrazione tra generazione e accumulo distribuito. Questa capacit&agrave; &egrave; composta in larga parte da accumuli di piccola taglia: 59% tra 6 kW e 20 kW e 36% sotto i 6 kW. Si tratta principalmente di accumuli installati negli anni precedenti, che rappresentano una risorsa rilevante per l&rsquo;abbattimento delle bollette dei proprietari degli impianti, ma ben poco valorizzata nei meccanismi di gestione del sistema elettrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Q1 2026: rallentano le nuove installazioni, ma cresce il peso degli accumuli di grande taglia<\/strong><\/p>\n<p>Nel primo trimestre 2026 si registra un calo rispetto al trimestre precedente delle connessioni di accumuli associati a impianti fotovoltaici: -9% della capacit&agrave; connessa, -22% della potenza installata, -1% del numero di sistemi connessi.<\/p>\n<p>Il dato conferma la fase di assestamento del settore residenziale (P&lt;20kW), gi&agrave; osservata nel 2025, intorno ai 350-400 MWh connessi per trimestre. Nel Q3 2025 erano stati connessi 354 MWh, nel Q4 2025 le connessioni erano salite a 363 MWh e nel Q1 2026 sono state nuovamente pari a 363 MWh. Il C&amp;I (P&gt;20kW) cresce lentamente con 91 MWh connessi nel corso del Q1 2026, sebbene in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025 che ha registrato 54MWh, ma in calo rispetto all&rsquo;ultimo trimestre del 2025 che ha visto connessi 130 MWh connessi. Prosegue invece la crescita del parco stand-alone, con 5 accumuli connessi durante il Q1 2026, per un totale di 349 MWh e 93 MW.<\/p>\n<p>Dopo la forte crescita degli anni passati, trainata dagli incentivi, assistiamo oggi a un rallentamento delle installazioni residenziali, mentre assumono sempre pi&ugrave; importanza i sistemi di accumulo di grande taglia e stand-alone, fondamentali per garantire flessibilit&agrave;, sicurezza e integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico.<\/p>\n<p>&ldquo;La fase attuale del mercato elettrico italiano premia gli accumuli utility scale a diretto bilanciamento del sistema, attraverso il capacity market e il MACSE, mentre lo storage residenziale e C&amp;I si deve basare sui benefici derivanti dall&rsquo;autoconsumo, da opportunit&agrave; molto specifiche come la modulazione straordinaria a scendere e, dai progetti sulla flessibilit&agrave; locale ancorch&eacute; in forma sperimentale. Mentre &egrave; in corso l&rsquo;integrazione degli impianti di grande taglia sulla rete di trasmissione &egrave; importante sostenere gli investimenti degli utenti anche negli impianti medio piccoli che, oltre alla flessibilit&agrave; per il sistema, possono fornire anche servizi locali per i DSO&rdquo; spiega Fabio Zanellini, Coordinatore del Gruppo di lavoro accumuli di Italia Solare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Distribuzione territoriale: Nord ancora in testa<\/strong><\/p>\n<p>La diffusione dei sistemi di accumulo associata a fotovoltaico resta concentrata nelle regioni del Nord. Nel primo trimestre 2026 la <strong>Lombardia<\/strong> guida per capacit&agrave; installata (circa 69 MWh nel trimestre), seguono Veneto (57 MWh) ed Emilia-Romagna (42 MWh). Anche in termini di numero di sistemi connessi, la Lombardia si conferma al primo posto con oltre 5.000 nuove installazioni nel trimestre, seguita da Veneto ed Emilia-Romagna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Obiettivi 2030: serve accelerare<\/strong><\/p>\n<p>Secondo il Documento di Descrizione degli scenari 2024, redatto da Terna e SNAM, l&rsquo;obiettivo al 2030 &egrave; di circa 71,5 GWh di capacit&agrave; di accumulo connessa alla rete, di cui la maggior parte (57,5 GWh) rappresentata da accumuli di grande taglia da approvvigionare coi meccanismi del MACSE e del Capacity Market. &ldquo;Gli attuali 18 GWh installati rappresentano una base significativa, soprattutto per gli accumuli small scale, ma sar&agrave; necessario mantenere un ritmo di crescita sostenuto per garantire la sicurezza e l&#8217;adeguatezza del sistema elettrico. In particolare &egrave; necessario favorire lo sviluppo del segmento commerciale e industriale e valorizzare il contributo degli accumuli distribuiti gi&agrave; installati, che possono giocare un ruolo importante nella gestione della rete e nella riduzione dei costi energetici per famiglie e imprese&rdquo;, commenta Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-43100","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":43099},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/43100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/43100\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}