{"id":42452,"date":"2026-03-08T00:00:00","date_gmt":"2026-03-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/sondaggio-donne-nel-settore-delle-rinnovabili-ambiente-inclusivo-ma-la-presenza-femminile-si-ferma-al-35\/"},"modified":"2026-03-08T00:00:00","modified_gmt":"2026-03-07T23:00:00","slug":"sondaggio-donne-nel-settore-delle-rinnovabili-ambiente-inclusivo-ma-la-presenza-femminile-si-ferma-al-35","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/sondaggio-donne-nel-settore-delle-rinnovabili-ambiente-inclusivo-ma-la-presenza-femminile-si-ferma-al-35\/","title":{"rendered":"Sondaggio donne nel settore delle rinnovabili: ambiente inclusivo, ma la presenza femminile si ferma al 35%."},"content":{"rendered":"<p>Rimini, 5 marzo 2026 &ndash; L&rsquo;89% degli intervistati definisce il settore delle rinnovabili un ambiente inclusivo in cui le donne si sentono rispettate, ascoltate e valorizzate. Questo elemento estremamente positivo si accompagna per&ograve; a elementi di criticit&agrave; rispetto a una minore rappresentanza delle donne nel settore e a elementi di disparit&agrave; percepita.&nbsp;<\/p>\n<p>&Egrave; quanto emerge dall&rsquo;indagine su circa 600 aziende del settore delle rinnovabili e del fotovoltaico, realizzata da ITALIA SOLARE e KEY &ndash; The Energy Transition Expo con il supporto di Excellera Intelligence, che analizza la presenza femminile e le dinamiche di inclusivit&agrave; nel comparto.<\/p>\n<p><strong>Presenza femminile ancora limitata: il 35% degli occupati, con concentrazione nelle funzioni non tecniche<\/strong><\/p>\n<p>Secondo i partecipanti all&rsquo;indagine, le donne rappresentano il 35% dei dipendenti del comparto. Poco pi&ugrave; di una donna su quattro (28%) opera nell&rsquo;area tecnica, mentre il 72% &egrave; impiegato in altre funzioni aziendali, con una maggiore presenza nell&rsquo;area Amministrazione (27%).&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leadership femminile: margini di crescita nei ruoli decisionali<\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte delle posizioni apicali, il report evidenzia una presenza femminile ancora contenuta seppur in linea con i trend di altri settori: il 67% delle aziende ha almeno una donna in posizioni di vertice, mentre il 33% non ne ha nessuna. Se il dato a livello aggregato &egrave; positivo, nel momento in cui ci si concentra sulla leadership femminile la quota si assottiglia decisamente: solo 1 azienda su 10 dichiara di avere una donna come AD, DG o amministratrice unica, mentre il 4% segnala una presenza femminile nei ruoli di Presidente o Vicepresidente.<\/p>\n<p><strong>Esperienze e percezioni di disparit&agrave; nel contesto lavorativo<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;89% degli intervistati pensa che nella propria azienda ci sia un clima inclusivo e rispettoso dell&rsquo;universo femminile. Questo elemento &egrave; molto positivo per il settore e ha un portato positivo anche in termini di attrattivit&agrave; di talenti per le aziende che lo rappresentano; un elemento cruciale in un momento storico in cui il mismatch fra domanda e offerta di posti di lavoro &egrave; sempre pi&ugrave; ampio.<\/p>\n<p>Questo dato per&ograve; non equivale a dire che non esistano criticit&agrave;, quasi una donna su due (48%) afferma di aver assistito nel suo percorso professionale a episodi riconducibili a disparit&agrave; di genere. Gli episodi si verificano sia all&rsquo;interno delle aziende sia durante eventi pubblici o incontri di lavoro.<\/p>\n<p>Gli episodi riportati riguardano principalmente delegittimazione tecnica e professionale, utilizzo di linguaggio non inclusivo, differenze nell&rsquo;attribuzione di responsabilit&agrave; e nei trattamenti economici.<\/p>\n<p>L&rsquo;indagine evidenzia inoltre una significativa differenza di percezione tra uomini e donne rispetto alle opportunit&agrave; professionali nel settore. Tra gli uomini intervistati, circa due terzi (67%) ritengono che esistano pari opportunit&agrave; di carriera tra i generi, mentre questa convinzione &egrave; condivisa solo dal 41% delle donne. Il divario percettivo risulta ancora pi&ugrave; marcato sul tema della parit&agrave; retributiva: il 65% degli uomini considera equilibrate le retribuzioni tra uomini e donne, a fronte del 28% delle lavoratrici che esprime la stessa valutazione.<\/p>\n<p><strong>Strumenti e politiche aziendali<\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte degli strumenti organizzativi, il settore mostra una diffusione significativa di politiche a supporto dell&rsquo;equilibrio tra vita professionale e personale: il 78% degli intervistati dichiara infatti che nella propria azienda sono attive misure di flessibilit&agrave; e conciliazione vita-lavoro. Accanto a questo dato positivo emerge tuttavia un elemento di attenzione: circa una donna su cinque (21%) ritiene che l&rsquo;utilizzo di tali strumenti possa comportare possibili ripercussioni sul percorso professionale, segnalando la persistenza di timori legati a potenziali penalizzazioni di carriera.<\/p>\n<p>&ldquo;Il comparto energetico, e con questo anche il mondo delle rinnovabili e del fotovoltaico, &egrave; storicamente rappresentato da una forte presenza maschile. Negli anni abbiamo visto cambiare il trend, con aziende sempre pi&ugrave; aperte e attente alla parit&agrave; di genere, ma la strada da percorrere &egrave; ancora lunga. Come Associazione stimoliamo tale cambiamento e questa iniziativa &egrave; un passo concreto nella presa di coscienza di quello che manca e di ci&ograve; si pu&ograve; fare per sostenere una presenza maggiore delle donne nel nostro settore. Quello che appare evidente &egrave; che oltre a una mancanza di figure femminili nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), resta ancora molto un fatto culturale. Partire da qua per promuovere il cambiamento &egrave; fondamentale e ITALIA SOLARE con le sue attivit&agrave; se ne rende promotrice&rdquo; commenta Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&ldquo;Le professioni legate al mondo dell&rsquo;energia restano ancora poco presidiate dalla componente femminile, anche perch&eacute; le donne intraprendono in misura limitata percorsi di studio e carriere nelle discipline STEM. Questo rapporto porta l&rsquo;attenzione su un tema strategico per il futuro della filiera energetica e offre elementi utili a favorire una maggiore presenza femminile nel mondo tecnico e scientifico. Si tratta di un percorso che pu&ograve; rafforzare ulteriormente il contributo di competenze e valore che le donne gi&agrave; oggi portano nella filiera&rdquo;, commenta Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green &amp; Technology di Italian Exhibition Group<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Metodologia<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;indagine si basa su una rilevazione CAWI (Computer Assisted Web Interview) a cui hanno partecipato complessivamente 597 rispondenti, articolata in due campioni:<\/p>\n<p>Raccolta di dati oggettivi sulla occupazione femminile: 245 interviste rivolte a figure con responsabilit&agrave; di indirizzo e gestione nelle aziende del settore (tra cui imprenditori, Amministratori Delegati e C-level, manager, dirigenti e quadri). Questo campione raccoglie dati su composizione della forza lavoro, distribuzione per funzioni, presenza femminile in posizioni apicali e in organi di governance.&nbsp;<br \/>Raccolta di opinioni sulla inclusivit&agrave; del comparto: 536 interviste a persone impiegate nel comparto energetico (ruoli diversi, inclusi profili tecnici e non tecnici), finalizzate a misurare percezione del clima inclusivo, esperienze di discriminazione subita\/assistita e valutazioni su strumenti e policy aziendali.&nbsp;<br \/>Il perimetro delle aziende considerate &egrave; a prevalenza rinnovabili (99%) e, tra queste, con forte presenza del solare fotovoltaico (98%).<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-42452","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":42451},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/42452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/42452\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}