{"id":42293,"date":"2026-02-23T00:00:00","date_gmt":"2026-02-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/accumuli-elettrochimici-litalia-sfiora-i-18-gwh-nel-2025-lo-storage-diventa-infrastruttura-strategica-per-la-flessibilita-del-sistema-elettrico\/"},"modified":"2026-02-23T00:00:00","modified_gmt":"2026-02-22T23:00:00","slug":"accumuli-elettrochimici-litalia-sfiora-i-18-gwh-nel-2025-lo-storage-diventa-infrastruttura-strategica-per-la-flessibilita-del-sistema-elettrico","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/accumuli-elettrochimici-litalia-sfiora-i-18-gwh-nel-2025-lo-storage-diventa-infrastruttura-strategica-per-la-flessibilita-del-sistema-elettrico\/","title":{"rendered":"Accumuli elettrochimici: l\u2019Italia sfiora i 18 GWh nel 2025. Lo storage diventa infrastruttura strategica per la flessibilit\u00e0 del sistema elettrico."},"content":{"rendered":"<p>Monza, 23 febbraio 2026 &ndash; Al 31 dicembre 2025 in Italia risultano connessi oltre 884.387 sistemi di accumulo elettrochimici, per una capacit&agrave; complessiva di circa 18 GWh e una potenza installata pari a circa 7,2 GW, segnando una nuova fase di sviluppo del mercato: dopo la forte espansione trainata dagli incentivi edilizi, il segmento residenziale rallenta, mentre continua a crescere la componente stand-alone di grande taglia. &Egrave; quanto emerge dalle elaborazioni di ITALIA SOLARE sui dati Gaud&igrave; di Terna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il 2025 ha visto l&#8217;entrata in servizio di numerosi BESS utility scale premiati in CM 2024 e l&#8217;assegnazione di 10 GWh nella prima asta MACSE, mentre solo calate le installazioni di piccola media taglia e ibride. Si conferma quindi la necessit&agrave; di dedicare attenzione a questo tipo di accumuli, utili anche alla rete di distribuzione, perseguendo al contempo, attraverso il CM e il MACSE, gli obiettivi indicati per gli impianti utility scale&#8221;, commenta Fabio Zanellini, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Accumuli di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2025: in calo rispetto al 2024<\/strong><\/p>\n<p>Se il 2025 &egrave; stato l&rsquo;anno della futura affermazione dei grandi sistemi di accumulo con l&rsquo;asta MACSE che ha assegnato circa 10 GWh di nuova capacit&agrave; a valori significativamente inferiori alla base d&rsquo;asta, confermando la competitivit&agrave; economica della tecnologia, a livello di connessioni di sistemi di accumulo associati a impianti fotovoltaici o stand alone abbiamo assistito a un calo rispetto al 2024, prevalentemente a causa della battuta di arresto della taglia residenziale di potenza sotto i 20 kW.&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scorso anno abbiamo assistito a un calo del 29% sella capacit&agrave; degli impianti associati a fotovoltaico e dell&rsquo;11% di quelli stand Alone, sebbene di questi ultimi il numero di installazioni sia stato pari a quello del 2024.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oltre 10 GWh associati a impianti fotovoltaico<\/strong><\/p>\n<p>Accanto ai grandi impianti, oltre 10 GWh di capacit&agrave; risultano installati in configurazione ibrida con impianti fotovoltaici distribuiti.<\/p>\n<p>Si tratta in larga parte di sistemi residenziali installati negli anni precedenti (36% sotto ai 6kW e 59% tra i 6 e i 20kW sul totale), che oggi rappresentano una risorsa energetica significativa ma ancora non pienamente integrata nei meccanismi di gestione della rete.&nbsp;<\/p>\n<p>Permane invece una criticit&agrave; nel segmento commerciale e industriale (20 kW &ndash; 1 MW), ancora marginale nel mix nazionale.<\/p>\n<p>Lombardia (1.874 MWh), Veneto (1.407 MWh), ed Emilia-Romagna (994 MWh) restano le regioni con maggior capacit&agrave; installata di accumuli associati a impianti fotovoltaici.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Obiettivi 2030: la distanza &egrave; ancora significativa<\/strong><\/p>\n<p>Secondo gli scenari di sistema, al 2030 saranno necessari 71,5GWh di accumuli, di cui 57,5 GWh di accumuli stand-alone di grande taglia e 14 GWh di accumuli di piccola taglia, per accompagnare lo sviluppo delle rinnovabili non programmabili. I 18 GWh attualmente installati rappresentano una base importante, ma la crescita dovr&agrave; mantenere un ritmo sostenuto nei prossimi cinque anni per garantire sicurezza del sistema elettrico; riduzione delle congestioni e massimizzazione dell&rsquo;energia rinnovabile prodotta.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-42293","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":42292},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/42293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/42293\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}