{"id":41692,"date":"2026-02-06T00:00:00","date_gmt":"2026-02-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/fotovoltaico-2025-per-la-prima-volta-dal-2020-cala-la-potenza-installata-43-gw-di-potenza-cumulata-installata-e-oltre-2milioni-di-impianti\/"},"modified":"2026-02-06T11:01:02","modified_gmt":"2026-02-06T10:01:02","slug":"fotovoltaico-2025-per-la-prima-volta-dal-2020-cala-la-potenza-installata-43-gw-di-potenza-cumulata-installata-e-oltre-2milioni-di-impianti","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/fotovoltaico-2025-per-la-prima-volta-dal-2020-cala-la-potenza-installata-43-gw-di-potenza-cumulata-installata-e-oltre-2milioni-di-impianti\/","title":{"rendered":"FOTOVOLTAICO 2025: per la prima volta dal 2020 cala la potenza installata &#8211; 43 GW di potenza cumulata installata e oltre 2milioni di impianti"},"content":{"rendered":"<p>Monza, 07 febbraio 2026 &ndash; Al 31 dicembre 2025, in Italia risultano connessi <strong>2.092.088 impianti fotovoltaici, <\/strong>per una potenza totale di <strong>43.513 MW. <\/strong>Il 27% (11.627 MW) di tale potenza &egrave; relativa a impianti residenziali, il 43% (18.850 MW) &egrave; invece attribuibile al C&amp;I mentre il 30% (13.036 MW) &egrave; rappresentato da impianti di grande taglia. Sono i dati che emergono dalle elaborazioni di ITALIA SOLARE sui dati Gaud&igrave; di Terna.<\/p>\n<p>La potenza connessa durante il 2025 &egrave; stata pari a 6.437 MW segnando <strong>un calo del 5% rispetto al 2024,<\/strong> dovuto principalmente al rallentamento dei settori residenziale (-32%) e C&amp;I (-26%), parzialmente compensato dall&rsquo;aumento delle connessioni di impianti di grande taglia (+15%). Era dal 2013 &ndash; a parte il 2020 anno del Covid &ndash; che non si registrava una riduzione della potenza connessa rispetto all&rsquo;anno precedente. Anche in termini di numero di nuovi impianti si &egrave; registrato un calo nel 2025 dove ne sono stati installati 213.200, in diminuzione del 25% rispetto all&rsquo;anno precedente (283.914).<\/p>\n<p>&ldquo;I dati si traducono concretamente in un impatto negativo su famiglie e imprese che saranno meno resilienti alle fluttuazioni dei prezzi dell&rsquo;energia elettrica. Meno benessere, meno competitivit&agrave;. L&rsquo;aumento delle connessioni degli impianti di grande taglia &egrave; ovviamente positivo, perch&eacute; rappresenta un maggiore contributo alla riduzione dei prezzi dell&rsquo;energia, ma se consideriamo l&rsquo;atteso passaggio dal PUN ai PZ, vuol dire che il beneficio sulle bollette sar&agrave; a favore prevalentemente di famiglie e imprese delle regioni dove le installazioni dei grandi impianti si sono concentrate, vale a dire il Sud.&rdquo;, commenta Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Chi sale e chi scende<\/h4>\n<p>Nel 2025, la ripartizione della nuova potenza installata evidenzia i seguenti trend:<\/p>\n<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Cala il <strong>settore residenziale<\/strong> (&lt; 20 kW): ormai cessata l&rsquo;onda lunga del Superbonus, il residenziale sembra essersi stabilizzato attorno a una media di 300 MW installati a trimestre, con una riduzione della potenza del 24% rispetto al 2024. In calo anche il numero degli impianti che &egrave; passato da 274.537 nel 2024 a 198.667 dello scorso anno.&nbsp;<\/p>\n<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Anche il <strong>settore C&amp;I<\/strong> (20 kW &le; P &lt; 1 MW) nel 2025 registra un calo (-21%) rispetto all&rsquo;anno precedente (2.194 MW del 2024 vs 1.744 del 2025). Durante i primi tre trimestri il settore C&amp;I ha registrato una riduzione, per poi risalire nell&rsquo;ultimo trimestre dell&rsquo;anno. Tali variazioni potrebbero essere dovute allo stop &amp; go del mercato, causato dall&rsquo;annuncio di tanti bandi, che spesso spinge le imprese ad attendere certezze e contributi, di cui questo settore non necessita, per investire nella realizzazione di impianti.<\/p>\n<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp;In controtendenza, invece, il settore <strong>utility-scale <\/strong>(&ge;1 MW) ha registrato la crescita del 15% con numerosi impianti di grande taglia connessi alla rete (2.910 MW nel 2024 contro i 3.412 MW dello scorso anno), soprattutto nell&rsquo;ultimo trimestre dell&rsquo;anno. Tale aumento di connessioni &egrave; il risultato delle tante autorizzazioni rilasciate negli ultimi anni. L&rsquo;analisi dei dati mostra una forte accelerazione per gli impianti di potenza superiore ai 10 MW, con una quota crescente di connessioni in particolare nell&rsquo;ultimo trimestre che da solo (1.031 MW) ha superato la somma dei 3 precedenti trimestri (688 MW).<\/p>\n<p>&ldquo;Incoraggiamo il governo ad attuare politiche di sostegno finanziario a famiglie e imprese, specialmente di accesso agevolato al credito. Infatti, il fotovoltaico conviene, anche senza incentivi per le imprese e con la sempre necessaria detrazione del 50% per il residenziale, ma quel che serve &egrave; aiutare famiglie e imprese ad anticipare la spesa degli impianti fotovoltaici&rdquo;, aggiunge Paolo Rocco Viscontini.<\/p>\n<h4>Come vanno le regioni<\/h4>\n<p>Significativo il calo, dal 2024 al 2025, delle regioni pi&ugrave; grandi del Nord Italia: Lombardia -19% (-174 MW), Emilia-Romagna -10% (-56 MW), Veneto -7% (-39 MW), Piemonte -5% (-28 MW). In queste regioni, infatti, lo sviluppo di grandi installazioni a terra &egrave; ostacolato da politiche regionali restrittive che si tradurranno in un aumento delle bollette di famiglie e imprese. Anche le installazioni residenziali e C&amp;I di queste regioni sono tutte in calo.<\/p>\n<p>In Centro Italia il Lazio scende del 39% (-497 MW, influenzato comunque dalle importanti connessioni di grandi impianti del 2024), l&rsquo;Umbria del 32% (-33 MW) e la Toscana dell&rsquo;11% (-26 MW). Crescono le Marche +19%, (+28 MW), l&rsquo;Abruzzo +13% (+19 MW) e la Sardegna +9% (+30 MW, ma per impianti autorizzati in passato.&nbsp;<\/p>\n<p>Il Sud &egrave; caratterizzato dall&rsquo;impennata della Sicilia (+81% grazie a +430 MW) e dalla crescita della Basilicata (+31%, +25 MW), della Puglia (+24%, +79 MW), e della Calabria (+21%, +22 MW).<\/p>\n<h4>Tendenze del quarto trimestre<\/h4>\n<p>L&rsquo;ultimo trimestre del 2025, grazie all&rsquo;entrata in esercizio di diversi impianti utility-scale, ha segnato un&#8217;accelerazione nella potenza connessa, con circa 2,4 GW di connessioni sul totale di 6,4 GW di nuova potenza connessa nell&rsquo;anno.&nbsp;<\/p>\n<p>La distribuzione degli impianti per classe di potenza mostra una crescente polarizzazione: mentre il segmento residenziale si riduce, i grandi impianti sopra 1 MW crescono molto rapidamente, trainati dall&rsquo;entrata in esercizio di progetti autorizzati negli anni precedenti al 2025.<\/p>\n<h4>Prospettive per il 2026<\/h4>\n<p>Nel 2026 si potrebbe prevedere un numero ancora crescente di impianti di grande taglia, anche in considerazione degli esiti delle aste FER X di fine 2025. Rimane per&ograve; un dubbio: visto che si sta insistentemente parlando di un taglio delle tariffe del Conto Energia per il 2026 e il 2027, che sarebbe il terzo intervento retroattivo, quanti soggetti continueranno a investire in Italia?<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-41692","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":41724},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41725,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41692\/revisions\/41725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}