{"id":41265,"date":"2025-12-19T00:00:00","date_gmt":"2025-12-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/transizione-5-0-italia-solare-chiede-correzione-immediata-del-maxi-emendamento-alla-legge-di-bilancio-che-esclude-i-moduli-lettera-a-del-registro-enea\/"},"modified":"2025-12-19T00:00:00","modified_gmt":"2025-12-18T23:00:00","slug":"transizione-5-0-italia-solare-chiede-correzione-immediata-del-maxi-emendamento-alla-legge-di-bilancio-che-esclude-i-moduli-lettera-a-del-registro-enea","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/transizione-5-0-italia-solare-chiede-correzione-immediata-del-maxi-emendamento-alla-legge-di-bilancio-che-esclude-i-moduli-lettera-a-del-registro-enea\/","title":{"rendered":"Transizione 5.0: ITALIA SOLARE chiede correzione immediata del maxi- emendamento alla Legge di Bilancio che esclude i moduli \u201clettera a)\u201d del registro ENEA"},"content":{"rendered":"<p>Monza, 19 dicembre 2025 &ndash; ITALIA SOLARE segnala con preoccupazione gli effetti del recente maxi- emendamento 4.1000 del Governo all&rsquo;art. 94 della Legge di Bilancio, che &ndash; con sole due settimane di preavviso &ndash; modifica l&rsquo;accesso alla versione 2026 di Transizione 5.0, escludendo di fatto la quasi totalita\u0300 dei produttori di moduli fotovoltaici europei oggi iscritti nel registro ENEA alla lettera a).&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scorso <strong>24 novembre<\/strong> ITALIA SOLARE ha trasmesso al Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) un documento con osservazioni e proposte operative, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le opportunita\u0300 per promuovere la tecnologia europea nella filiera fotovoltaica. ITALIA SOLARE sottolineava come, pur non prevedendo l&rsquo;attuale normativa europea un esplicito &ldquo;Made in EU&rdquo;, si e\u0300 a conoscenza di un possibile cambio di orientamento della Commissione europea. E\u0300 il momento di introdurre, senza esitazioni, il requisito &ldquo;Made in EU&rdquo; per avviare anche in Italia una filiera industriale del fotovoltaico, per realizzare un presidio tecnologico europeo e nuova occupazione qualificata.&nbsp;<\/p>\n<p>Il maxi-emendamento interviene sull&rsquo;articolato prevedendo, tra l&rsquo;altro, la seguente modifica:&nbsp;<\/p>\n<p>&bull; <strong>al comma 3, lettera b), secondo periodo,<\/strong> le parole &laquo;a), b) e c),&raquo; sono sostituite dalle seguenti: &laquo;b) e c),&raquo;.&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure, erano gia\u0300 presenti emendamenti bipartisan con proposte di minori aliquote per i moduli di tipo a) rispetto ai moduli di tipo b) e c). <strong>La modifica introdotta dal Governo rappresenta un cambio repentino che penalizza &ldquo;il 90% delle imprese iscritte nel registro, di cui il 50% italiane&rdquo;.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione evidenzia che i <strong>26 produttori europei <\/strong>iscritti nel registro ENEA con moduli alla lettera a) &#8211;<strong>13 italiani<\/strong>&#8211; stanno dimostrando capacita\u0300 di produrre, sviluppare, migliorare i processi industriali e innovare tecnologie, contribuendo a valore, competenze e occupazione sul territorio europeo.&nbsp;<\/p>\n<p>Al contrario, l&rsquo;attuale scelta &ndash; che consente l&rsquo;accesso alla versione 2026 di Transizione 5.0 &ldquo;solo ed esclusivamente&rdquo; ai <strong>due<\/strong> produttori ad oggi iscritti nel registro ENEA con moduli alla <strong>lettera c<\/strong>) (di cui uno indicato come &ldquo;in liquidazione&rdquo;) &ndash; appare, per ITALIA SOLARE, incoerente con l&rsquo;obiettivo di ricostruire un ecosistema europeo del fotovoltaico, in linea con indipendenza e sicurezza energetica degli approvvigionamenti e rafforzamento della base industriale europea nello spirito del Net Zero Industrial Act (NZIA).&nbsp;<\/p>\n<p>Questo cambiamento normativo rischia di causare un impatto molto negativo sulle numerose aziende italiane produttrici di moduli, mettendo a rischio oltre mille occupati, tra diretti e indiretti.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-41265","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":41264},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}