{"id":41146,"date":"2025-12-01T00:00:00","date_gmt":"2025-11-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/al-10-forum-italia-solare-al-centro-sfide-regolatorie-filiera-europea-e-sicurezza-energetica\/"},"modified":"2025-12-01T00:00:00","modified_gmt":"2025-11-30T23:00:00","slug":"al-10-forum-italia-solare-al-centro-sfide-regolatorie-filiera-europea-e-sicurezza-energetica","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/al-10-forum-italia-solare-al-centro-sfide-regolatorie-filiera-europea-e-sicurezza-energetica\/","title":{"rendered":"Al 10\u00b0 Forum ITALIA SOLARE al centro sfide regolatorie, filiera europea e sicurezza energetica."},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Paolo Rocco Viscontini: &ldquo;Serve coordinamento, meno caos normativo e un quadro stabile per il fotovoltaico&rdquo;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Roma, 1 dicembre &ndash; Si &egrave; aperta oggi a Roma la decima edizione del Forum ITALIA SOLARE, l&rsquo;appuntamento di riferimento per il settore fotovoltaico nazionale. L&rsquo;evento &ndash; in corso all&rsquo;A.Roma Lifestyle Hotel &ndash; ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico per discutere il ruolo del fotovoltaico nel nuovo assetto energetico di un Paese che conta gi&agrave; oltre 2 milioni di impianti e 42 GW installati.<\/p>\n<p>Nella relazione introduttiva, Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE, ha evidenziato come l&rsquo;elettricit&agrave; prodotta da fotovoltaico sia &ldquo;largamente pi&ugrave; economica delle fonti convenzionali&rdquo; &ndash; anche considerando i costi di sviluppo della rete, il Capacity Market e il MACSE &ndash; e come i numeri delle aste del FER X e dell&rsquo;Energy Release, che hanno visto offerte tra i 60 e i 65 &euro;\/MWh, lo dimostrino chiaramente.<\/p>\n<p>Il presidente ha richiamato poi la necessit&agrave; di tre elementi chiave: coordinamento tra istituzioni, riduzione del caos normativo con riforme pi&ugrave; chiare e stabili e un maggiore supporto per accompagnare investimenti e operatori. Non si chiedono incentivi per gli impianti gi&agrave; competitivi da un punto di vista economico &ndash; come utility scale e agrivoltaico &ndash; ma solo per quelle tipologie di sistemi che restano pi&ugrave; costose, tra cui pensiline fotovoltaiche per parcheggi e rimozione dell&rsquo;amianto. Un supporto &egrave; necessario anche per favorire l&rsquo;inserimento dei sistemi di accumulo nel settore C&amp;I o per creare un fondo di garanzia rivolto agli enti che non dispongono delle risorse economiche per realizzare impianti fotovoltaici.<\/p>\n<p>Un ruolo fondamentale per l&rsquo;attuazione della transizione energetica, e quindi per il passaggio da un sistema centralizzato a uno realmente distribuito, &egrave; rivestito dalle infrastrutture di rete e dai sistemi di accumulo, senza i quali non potr&agrave; esserci una vera transizione. &ldquo;Per questo &ndash; ha spiegato Rocco Viscontini &ndash; &egrave; assolutamente necessario investire su entrambi i fronti e in tempi brevi&rdquo;.&nbsp;Il presidente ha ricordato inoltre che, nonostante i progressi, &ldquo;molte riforme restano ferme o vengono scritte in modo frettoloso&rdquo;, mentre i tagli e le rimodulazioni del PNRR per le CER generano imprevedibilit&agrave; per gli operatori, con impatti rilevanti per imprese e famiglie.<\/p>\n<p>Durante l&rsquo;evento si &egrave; posta l&rsquo;attenzione su temi fondamentali per il settore, dalle aree idonee alla pianificazione regionale, dalla sicurezza del sistema elettrico ai tagli alla produzione, fino alle infrastrutture di rete e alla flessibilit&agrave;.<\/p>\n<p>Nel suo keynote speech, Luciano Barra, responsabile legislativo di ITALIA SOLARE, ha evidenziato le criticit&agrave; regolatorie strutturali che impattano sugli operatori: &ldquo;Dopo anni stiamo ancora fronteggiando incertezze sul perimetro delle aree idonee e oggi, con il DL Transizione 5.0, si assiste a una sovrapposizione di norme tra correttivo TU FER e DL aree idonee. Inoltre, ci troviamo di fronte a un&rsquo;attuazione meramente trascrittiva di alcune direttive europee; a questo si aggiungono le lentezze procedurali dei gestori di rete che rappresentano un reale problema perch&eacute; impattano sullo sviluppo del solare&rdquo;.<\/p>\n<p>I rappresentanti di MASE, ARERA, TERNA, e-distribuzione e GSE, intervenuti alla tavola rotonda, hanno portato aggiornamenti sullo stato delle riforme, sullo sviluppo delle infrastrutture elettriche e sui programmi di sostegno.<\/p>\n<p>Durante la prima giornata del Forum si &egrave; parlato anche di FV Made in EU e delle prospettive per la filiera manifatturiera. Nel suo intervento, Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe, ha presentato i dati pi&ugrave; aggiornati sullo stato del mercato solare in UE: &ldquo;A fronte del target europeo di 30 GW di capacit&agrave; produttiva lungo la filiera, oggi l&rsquo;Europa &egrave; ancora lontana dal raggiungerlo&rdquo;. Tra gli elementi principali, la crescita del mercato FV europeo nel 2024 si &egrave; quasi appiattita (+4%); senza un&rsquo;accelerazione, l&rsquo;Europa raggiunger&agrave; nel 2030 solo 723 GW, contro il target REPowerEU di 750 GW.<\/p>\n<p>Per garantire sicurezza energetica ed evitare dipendenze critiche servono politiche industriali incisive, bonus &ldquo;Made in EU&rdquo; e schemi di supporto OPEX\/CAPEX su scala europea. Hemetsberger ha ricordato anche la crescente esigenza di storage, con una domanda che al 2030 potrebbe essere fino a 10 volte superiore ai livelli del 2025.<\/p>\n<p>La tavola rotonda con 3SUN, Jinko, LONGi, Invitalia, ANIE Rinnovabili e ITALIA SOLARE ha discusso le condizioni minime per rilanciare una vera filiera europea del fotovoltaico: politiche stabili, criteri di resilienza chiari e strumenti di mercato che valorizzino qualit&agrave;, sostenibilit&agrave; e tracciabilit&agrave;.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-41146","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":41145},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41146\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}