{"id":41140,"date":"2025-11-27T00:00:00","date_gmt":"2025-11-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/comunicati-stampa\/aree-idonee-e-dl-175-2025-italia-solare-serve-certezza-regolatoria-troppe-criticita-che-rischiano-di-frenare-sviluppo-autoconsumo-e-investimenti-in-corso\/"},"modified":"2025-12-11T15:45:42","modified_gmt":"2025-12-11T14:45:42","slug":"aree-idonee-e-dl-175-2025-italia-solare-serve-certezza-regolatoria-troppe-criticita-che-rischiano-di-frenare-sviluppo-autoconsumo-e-investimenti-in-corso","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/aree-idonee-e-dl-175-2025-italia-solare-serve-certezza-regolatoria-troppe-criticita-che-rischiano-di-frenare-sviluppo-autoconsumo-e-investimenti-in-corso\/","title":{"rendered":"Aree idonee e DL 175\/2025, ITALIA SOLARE: \u201cServe certezza regolatoria. Troppe criticit\u00e0 che rischiano di frenare sviluppo, autoconsumo e investimenti in corso\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>&nbsp;ITALIA SOLARE scrive lettera a MASE, MASAF, Conferenza delle Regioni e Presidenza del Consiglio.<\/strong><\/em><br \/>&nbsp;<br \/>Monza, 27 novembre 2025 &#8211; ITALIA SOLARE ha inviato una lettera al Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza energetica, al Ministro dell&rsquo;Agricoltura, al Presidente della Conferenza delle Regioni e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per segnalare le principali criticit&agrave; contenute nelDecreto Legge 175\/2025 &ldquo;Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili&rdquo;.<\/p>\n<p>&ldquo;Riconosciamo gli sforzi del Governo nel promuovere i contratti di lungo termine e nel sostenere le rinnovabili per abbattere il costo dell&rsquo;energia, ma il DL 175\/2025 presenta elementi che rischiano di generare incertezza, rallentare gli investimenti e penalizzare l&rsquo;autoconsumo. &Egrave; necessario intervenire nella fase di conversione per correggere queste criticit&agrave;, anche accogliendo il contributo delle Regioni&rdquo;, commenta Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>Nella lettera ITALIA SOLARE richiama alcuni elementi oggettivi che confermano la centralit&agrave; del fotovoltaico per ridurre i costi dell&rsquo;energia di famiglie e imprese:<\/p>\n<ul>\n<li>l&rsquo;asta FERX del GSE abiliter&agrave; 8 GW di nuova potenza FV a 60&ndash;65 &euro;\/MWh;<\/li>\n<li>il meccanismo Energy Release consentir&agrave; ulteriori 5 GW a circa 65 &euro;\/MWh;<\/li>\n<li>l&rsquo;asta MACSE ha assegnato 10 GWh di sistemi di accumulo a tariffe pari a un terzo della base d&rsquo;asta, dimostrando che il FV, integrato con gli accumuli, &egrave; gi&agrave; una fonte &ldquo;programmabile&rdquo; senza perdita di convenienza economica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo l&rsquo;Associazione, il decreto &ndash; che interviene nuovamente sul Testo Unico FER approvato poche settimane fa &ndash; presenta elementi suscettibili di incidere in modo significativo sulla diffusione del fotovoltaico e sulla capacit&agrave; del Paese di raggiungere gli obiettivi energetici al minor costo possibile.<br \/>Sebbene ITALIA SOLARE valuti positivamente l&rsquo;abrogazione delle &ldquo;aree non idonee&rdquo;, rileva come resti irrisolta la diffidenza verso il fotovoltaico in area agricola basata sul presupposto che consumi suolo e sottragga terreni classificati agricoli agli usi agricoli: effetti, questi, che certamente si possono prevenire ed evitare con adeguati orientamenti normativi.<\/p>\n<p>Il decreto mantiene infatti il divieto generalizzato di installare impianti FV con moduli a terra in zone classificate agricole, indipendentemente dalla reale qualit&agrave; o utilizzabilit&agrave; agricola dei terreni, rinviando alle Regioni decisioni che rischiano di aumentare l&rsquo;incertezza applicativa.<\/p>\n<p>Permane il divieto generalizzato di installare fotovoltaico con moduli collocati a terra in aree classificate agricole (all&rsquo;esame della Corte Costituzionale), divieto che opera a prescindere dalla qualit&agrave; e dalla effettiva utilizzabilit&agrave; delle aree per scopi agricoli, temperato da una apertura all&rsquo;agrivoltaico in cui restano elementi di ambiguit&agrave;, a cominciare dalla definizione della tipologia di agrivoltaico ammesso, come ambigua ci sembra anche la delega a decisioni regionali in materia di aree agricole.<\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione sottolinea inoltre due criticit&agrave; rilevanti:<\/p>\n<ul>\n<li>permane il freno all&rsquo;autoconsumo, poich&eacute; la deroga al divieto di installazioni a terra si applica solo agli impianti fino a 1 MW per le Comunit&agrave; Energetiche, escludendo quelli destinati all&rsquo;autoconsumo diretto delle imprese, che oggi non hanno alcuna possibilit&agrave; equivalente;<\/li>\n<li>manca una tutela chiara dei procedimenti in corso: l&rsquo;assenza di norme transitorie mette a rischio centinaia di iniziative sviluppate sulla base delle regole vigenti fino a oggi, creando incertezza per operatori e investitori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 1rem;\">Semplificazioni vanificate dai limiti sulle opere di connessione<\/strong><\/p>\n<p>Nella lettera ITALIA SOLARE definisce &ldquo;grave&rdquo; la scelta di limitare le semplificazioni agli impianti le cui opere di connessione ricadono anch&rsquo;esse in area idonea. Una condizione di fatto irrealistica: i punti di connessione individuati da Terna e dai distributori si trovano spesso al di fuori del perimetro dell&rsquo;area idonea e le opere di collegamento sono quasi sempre interrate e di impatto trascurabile.<\/p>\n<p><strong>Connessioni alla rete: un&rsquo;assenza incomprensibile<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione definisce &ndash; inoltre &#8211; &ldquo;incomprensibile&rdquo; la scelta di non inserire nel decreto le disposizioni sulle connessioni alla rete degli impianti rinnovabili, predisposte da tempo e incluse nelle bozze del DL Energia. Si tratta di misure urgenti e indispensabili per una gestione ordinata dello sviluppo delle rinnovabili.<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>L&rsquo;Associazione ha allegato alla lettera una nota tecnica di osservazioni puntuali, con proposte di modifica e chiarimenti operativi utili a migliorare l&rsquo;efficacia del decreto e a garantire continuit&agrave; agli investimenti gi&agrave; avviati.<br \/>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-41140","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":41142},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41143,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/41140\/revisions\/41143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}