{"id":36876,"date":"2025-02-27T14:39:47","date_gmt":"2025-02-27T13:39:47","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=36876"},"modified":"2025-02-27T14:39:47","modified_gmt":"2025-02-27T13:39:47","slug":"extraprofitti-fotovoltaici-gse-chiede-i-pagamenti-senza-attendere-il-giudizio-della-corte-ue","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/extraprofitti-fotovoltaici-gse-chiede-i-pagamenti-senza-attendere-il-giudizio-della-corte-ue\/","title":{"rendered":"Extraprofitti fotovoltaici: GSE chiede i pagamenti senza attendere il giudizio della Corte Ue"},"content":{"rendered":"<h4><strong>ITALIA SOLARE: \u201cUna forzatura inaccettabile, servono dilazioni e che il Governo riveda subito la soglia tariffaria\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, il GSE ha inviato ai proprietari di impianti fotovoltaici in Conto Energia con potenza superiore a 20 kWp le fatture relative agli &#8220;extraprofitti&#8221;, in applicazione dell\u2019<strong>ar<\/strong><strong>t. 15-bis del DL 4\/2022<\/strong>. Una decisione che ha colto di sorpresa moltissimi operatori, considerando che la Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea non si \u00e8 ancora pronunciata su tale tema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cITALIA SOLARE ritiene questa scelta del tutto inappropriata. Il GSE avrebbe dovuto quantomeno attendere il pronunciamento della Corte UE, che potrebbe rimettere in discussione il criterio di adeguatezza della tariffa base oltre la quale si richiede la restituzione dei ricavi\u201d, ha detto <strong>Paolo Rocco Viscontini<\/strong>, Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>Infatti, nella sua memoria, l\u2019Avvocato Generale della Corte UE ha sottolineato che la tariffa dovrebbe garantire il mantenimento dei segnali di investimento e, insieme agli incentivi, la copertura dei costi di realizzazione e gestione degli impianti. Tuttavia, i valori stabiliti nel DL 4\/2022 (tra <strong>56 e 61 \u20ac\/MWh<\/strong> a seconda della zona di mercato, <strong>75 \u20ac\/MWh in Sicilia<\/strong>) sono ben al di sotto del limite di <strong>180 \u20ac\/MWh<\/strong> indicato dalla Commissione Europea per le misure di contenimento del caro energia.<\/p>\n<h3><strong>Una diffida con soli 7 giorni per pagare<\/strong><\/h3>\n<p>Ulteriore motivo di sconcerto \u00e8 la modalit\u00e0 con cui \u00e8 stato richiesto il pagamento:<strong> una diffida con un termine perentorio di soli 7 giorni<\/strong>. Un\u2019imposizione che mette in difficolt\u00e0 migliaia di proprietari di impianti, compresi <strong>enti locali<\/strong>, che rischiano di trovarsi privati delle risorse necessarie per il regolare pagamento delle rate dei finanziamenti.<\/p>\n<p>Gli impianti in questione, realizzati tra il <strong>2006 e il 2013<\/strong>, sono stati finanziati con investimenti per milioni di euro per MWp, basati su business plan che consideravano tariffe di cessione alla rete tra <strong>100 e 120 \u20ac\/MWh<\/strong>. <strong>Dal 2014 al 2020, i prezzi dell\u2019energia sono stati spesso inferiori ai 60 \u20ac\/MWh<\/strong>, con punte di <strong>20-30 \u20ac\/MWh<\/strong> nel 2020 a causa della pandemia, mettendo a rischio la sostenibilit\u00e0 finanziaria di molti impianti e limitando la possibilit\u00e0 di effettuare interventi di revamping e manutenzione.<\/p>\n<p>L\u2019aumento dei prezzi dell\u2019energia nel 2022 aveva permesso di recuperare liquidit\u00e0 e investire nella riqualificazione degli impianti, ma il <strong>DL 4\/2022<\/strong> ha poi imposto una soglia tariffaria troppo bassa per trattenere i ricavi eccedenti, in un contesto in cui gli stessi impianti avevano gi\u00e0 subito riduzioni tariffarie con il provvedimento dello <strong>Spalmaincentivi<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Un ricorso giudiziario in corso<\/strong><\/h3>\n<p>Molti produttori hanno scelto di pagare confidando in una futura restituzione, ma molti altri <strong>hanno avviato ricorsi<\/strong>. ITALIA SOLARE ha sostenuto quasi <strong>500 produttori<\/strong> nel ricorso al <strong>T.A.R. Lombardia<\/strong>, che con la sentenza <strong>n. 357\/2023 <\/strong>ha dato loro ragione, una decisione ora appellata al <strong>Consiglio di Stato<\/strong>. Anche il T.A.R. ha sottolineato che la questione \u00e8 subordinata al giudizio della Corte Europea, che potrebbe ridefinire i parametri della tariffa soglia.<\/p>\n<p>Inoltre, gli importi richiesti dal GSE <strong>potrebbero essere errati<\/strong>, non tenendo conto di costi operativi e oneri come gli oneri di sbilanciamento, n\u00e9 degli importi gi\u00e0 versati.<\/p>\n<p>Con la diffida di pagamento si acuisce il nervosismo di molti operatorio che risultano cos\u00ec pi\u00f9 propensi a far partire una nuova ondata di ricorsi, con un impatto inevitabile sullo Stato che rischia di non riuscire a recuperare i fondi previsti dal prelievo extraprofitti.<\/p>\n<h3><strong>Incontro con il GSE: possibile dilazione, ma restano le criticit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Luned\u00ec l\u2019associazione ha incontrato i vertici del GSE, ai quali ha chiesto di valutare una <strong>dilazione dei pagamenti<\/strong> e concedere pi\u00f9 tempo a chi non ha ancora compilato il questionario sulla modalit\u00e0 di cessione dell\u2019energia. L&#8217;obiettivo \u00e8 di riuscire ad arrivare ad aprile, momento in cui \u00e8 prevista la sentenza della Corte Europea.<\/p>\n<p>\u201cITALIA SOLARE ribadisce la necessit\u00e0 di <strong>attendere il giudizio della Corte Europea e, meglio ancora, quello del Consiglio di Stato<\/strong> \u2013 conclude Viscontini \u2013. Ma soprattutto serve una revisione della soglia tariffaria, che \u00e8 oggettivamente troppo bassa e penalizza eccessivamente chi ha investito negli impianti\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Richiesta al MEF e al MASE di una revisione della tariffa-soglia e di dilazioni nei pagamenti<\/strong><\/h3>\n<p>ITALIA SOLARE ha trasmesso al MEF e al MASE una comunicazione in cui chiede di trovare urgentemente soluzioni per limitare, ridurre e dilazionare i pagamenti, per evitare un impatto finanziario ingiusto e pesante per molti operatori del settore, ma soprattutto ha ribadito la necessit\u00e0 di rivedere al rialzo la tariffa-soglia oltre cui occorre restituire i relativi ricavi.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 ci troviamo di fronte a un nuovo provvedimento retroattivo, dopo il Decreto Spalmaincentivi. Se non si attenuano i danni di questo prelievo, il risultato non potr\u00e0 che essere un ulteriore impatto negativo sulla fiducia di chi intende investire nel fotovoltaico, sia esso un soggetto industriale o finanziario. Nella migliore delle ipotesi gli investitori alzeranno il rendimento target minimo, visto l\u2019ormai consolidato ed elevato \u201crischio paese\u201d. In pratica, le tariffe offerte nelle aste dell\u2019imminente Decreto Fer X rischiano di posizionarsi su livelli elevati, con costi per la collettivit\u00e0 ben superiori alla raccolta di soldi dagli extraprofitti che ora il governo pensa di ottenere.<\/p>\n<p>ITALIA SOLARE continuer\u00e0 a sostenere i produttori e a promuovere azioni legali affinch\u00e9 venga garantita la sostenibilit\u00e0 economica degli impianti fotovoltaici, senza ingiustificate penalizzazioni retroattive.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-36876","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":36881},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36882,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36876\/revisions\/36882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}