{"id":36361,"date":"2024-12-23T18:19:31","date_gmt":"2024-12-23T17:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=36361"},"modified":"2024-12-23T18:19:31","modified_gmt":"2024-12-23T17:19:31","slug":"testo-unico-rinnovabili-per-italia-solare-e-assolutamente-deludente","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/testo-unico-rinnovabili-per-italia-solare-e-assolutamente-deludente\/","title":{"rendered":"Testo unico rinnovabili: per ITALIA SOLARE \u00e8 \u201cassolutamente deludente\u201d"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">L\u2019associazione sottolinea l\u2019importanza della semplificazione per privati e microimprese che vogliano<br \/>\nricorrere al fotovoltaico per assicurarsi energia a costi contenuti e stabili.<br \/>\nUlteriore effetto negativo il sovraccarico per i comuni che si troveranno a dover aumentare le PAS.<\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Monza, 23 dicembre 2024 \u2013 ITALIA SOLARE ha scritto al dott. Giovanni Di Scipio e all\u2019ing.Federico Boschi, Capo Ufficio Legislativo e Capo Dipartimento Energia del Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica (MASE), per esprimere <strong>profonda insoddisfazione in merito al Testo Unico in materia di procedimenti autorizzativi degli impianti alimentati da fonti rinnovabili<\/strong> (decreto legislativo 190\/2024).<br \/>\n\u201cNonostante alcuni miglioramenti rispetto alla bozza approvata in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, riteniamo che il risultato finale sia complessivamente deludente\u201d, afferma il Presidente di ITALIA SOLARE Paolo Rocco Viscontini, che continua: \u201cNon si riscontrano nuove ed effettive semplificazioni, e anzi in molti casi la situazione \u00e8 stata peggiorata. Anche da un punto di vista formale, ogni operatore avr\u00e0 difficolt\u00e0 perfino nell\u2019individuare il regime amministrativo applicabile alle sue iniziative, poich\u00e9 nei regimi pi\u00f9 semplici (attivit\u00e0 libera e PAS) sono numerosissime e non sempre facilmente individuabili le eccezioni che fanno saltare al regime pi\u00f9 complesso\u201d. Tutto ci\u00f2 comporter\u00e0 un <strong>enorme sovraccarico di lavoro per le pubbliche Amministrazioni<\/strong>, e in particolare per i Comuni, senza che sia stata introdotta alcuna misura per agevolare lo svolgimento delle attivit\u00e0 ad esse assegnate.<\/p>\n<p>Questa situazione costituisce un enorme ostacolo per le famiglie e le imprese che intendano utilizzare il fotovoltaico per assicurarsi energia a costi contenuti e stabili.<\/p>\n<p>Per ovviare, ITALIA SOLARE formula due proposte:<\/p>\n<p>1) valorizzare immediatamente la possibilit\u00e0 offerta dalla legge che ha delegato il Governo a predisporre il decreto legislativo, che consente allo stesso Governo, entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 190\/2024, di adottare uno o pi\u00f9 decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive, per pervenire a un assetto amministrativo effettivamente semplice e comprensibile anche da non addetti ai lavori. In proposito, l\u2019associazione sottolinea la necessit\u00e0 che le disposizioni integrative e correttive siano elaborate con la preventiva consultazione delle associazioni di categoria e poi con il coinvolgimento dei Ministeri coinvolti e delle Regioni, e offre immediata<br \/>\ndisponibilit\u00e0 per evidenziare le lacune del provvedimento e per formulare proposte di soluzione.<\/p>\n<p>2) Chiarire tempestivamente, per via amministrativa (ad esempio, tramite una circolare interpretativa), una serie di punti del testo approvato, di difficile lettura, contradditori o suscettibili di indurre in errore famiglie, imprese, operatori del settore e le pubbliche amministrazioni coinvolte nei procedimenti autorizzativi.<\/p>\n<p>A quest\u2019ultimo riguardo, l\u2019associazione evidenzia una serie di gravi incertezze, tra le quali:<\/p>\n<p>&#8211; Le complicazioni introdotte per gli impianti sulle coperture dei tetti delle case e dei capannoni industriali, in teoria realizzabili come attivit\u00e0 libere ma invece, in presenza di una serie di vincoli, realizzabili solo utilizzando la cosiddetta procedura abilitativa semplificata (PAS) o<br \/>\nacquisendo specifiche autorizzazioni, senza che si comprenda agevolmente quando si debba ricorrere alla PAS e quando all\u2019acquisizione delle autorizzazioni. ITALIA SOLARE chiede che sia puntualmente chiarito quale procedura si applica in presenza di ciascuno dei richiamati nel provvedimento.<\/p>\n<p>&#8211; Il rischio di cancellazione del carattere di pubblica utilit\u00e0 degli impianti a fonti rinnovabili, che non sarebbe applicabile nel caso di non meglio \u201cprove evidenti di effetti negativi significativi\u201d degli impianti sull&#8217;ambiente, sulla tutela della biodiversit\u00e0, sul paesaggio, sul patrimonio culturale e sul settore agricolo. L\u2019associazione ritiene che il concetto di \u201cprove evidenti di effetti negativi significativi\u201d sia da chiarire e circoscrivere, in modo da evitare interpretazioni e applicazioni arbitrarie.<\/p>\n<p>&#8211; Le gravi incertezze sul regime transitorio, nel corso del quale le regioni dovranno adeguare le proprie disposizioni a quelle del decreto legislativo: la lettura del provvedimento lascia intendere che i procedimenti in corso potrebbero transitare nei nuovi regimi autorizzativi anche solo a seguito di ritardi della pubblica Amministrazione. Poich\u00e9 nei nuovi regimi alcuni procedimenti in precedenza in capo al MASE vengono trasferiti alle Regioni, c\u2019\u00e8 il rischio che gli operatori si vedano azzerati parte significativa dell\u2019attivit\u00e0 svolta. ITALIA SOLARE ritiene<br \/>\nche sia da chiarire che, in ogni caso, gli effetti dei ritardi della pubblica Amministrazione non debbono essere ribaltati sugli operatori.<\/p>\n<p>ITALIA SOLARE sottolinea l\u2019importanza della massima semplificazione per tutti i regimi autorizzativi. Questa necessit\u00e0 \u00e8 particolarmente rilevante per i piccoli e medi impianti, di interesse di famiglie e microimprese, alle quali va garantita la possibilit\u00e0 di comprendere immediatamente quali siano le procedure da seguire, senza che siano costretti a ricorrere a tecnici specializzati sostenendo i relativi costi.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-36361","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":36364},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36365,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/36361\/revisions\/36365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}