{"id":29109,"date":"2023-09-06T17:13:50","date_gmt":"2023-09-06T15:13:50","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=29109"},"modified":"2023-09-06T17:13:50","modified_gmt":"2023-09-06T15:13:50","slug":"italia-solare-il-decreto-aree-idonee-e-tutto-da-rifare","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/italia-solare-il-decreto-aree-idonee-e-tutto-da-rifare\/","title":{"rendered":"ITALIA SOLARE: il Decreto aree idonee \u00e8 tutto da rifare"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong>Forte penalizzazione del fotovoltaico e impossibilit\u00e0 a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Monza, 6 settembre 2023 \u2013 ITALIA SOLARE esprime forte preoccupazione rispetto ai pesanti vincoli presenti nella bozza di Decreto ministeriale \u201cAree Idonee\u201d perch\u00e9 frenano la diffusione del fotovoltaico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019associazione \u2013 in una lettera indirizzata ai Ministeri dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell\u2019Agricoltura della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste, delle Imprese e del Made in Italy, della Cultura, alla Conferenza Unificata e ai responsabili energia delle forze politiche presenti in Parlamento \u2013 sottolinea come i vincoli inseriti nella proposta di decreto penalizzino fortemente la realizzazione di impianti fotovoltaici con moduli a terra in aree classificate agricole, poich\u00e9 tali vincoli si applicano anche ad aree compromesse o di scarso interesse per l\u2019uso agricolo perch\u00e9 in prossimit\u00e0 di strutture produttive o di infrastrutture. Come se non bastasse, i vincoli si applicano anche a tutte le aree classificate agricole gi\u00e0 dichiarate idonee dall&#8217;articolo 20, comma 8, del decreto legislativo 199\/2021.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLo schema di decreto \u2018Aree Idonee\u2019 rappresenta una battuta d\u2019arresto allo sviluppo delle rinnovabili, in totale controtendenza rispetto a quanto dovrebbe fare il nostro Paese per abbattere i prezzi energetici e per raggiungere il target di riduzione delle emissioni al 2030 e di azzeramento al 2050. Il testo proposto \u00e8 orientato a frenare piuttosto che a favorire e governare un rapido ed efficiente sviluppo del fotovoltaico\u201d, commenta Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il documento &#8211; sottolinea ITALIA SOLARE &#8211; cos\u00ec come strutturato prevede obiettivi molto ambiziosi ma, anzich\u00e9 occuparsi di strumenti adeguati per raggiungerli, non se ne cura e anzi introduce seri ostacoli. La scarsa attenzione alla gestione della diffusione del fotovoltaico \u00e8, infatti, ancora pi\u00f9 grave se si considera l\u2019assoluta assenza di disposizioni per semplificare e accelerare, nelle aree idonee, i procedimenti autorizzativi, il collegamento degli impianti alla rete e la realizzazione di sistemi di accumulo, temi fondamentali per la crescita ordinata ed efficiente della produzione elettrica rinnovabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il fotovoltaico preoccupa soprattutto che le aree agricole classificate idonee siano tali per modo di dire, poich\u00e9 tali aree sono trattate esattamente come quelle che non lo sono e ci\u00f2 vale anche per le aree agricole gi\u00e0 classificate idonee dalla legge, tra le quali quelle immediatamente limitrofe alle aree produttive (facenti parte delle cosiddette \u201cSolar Belt\u201d), che offrono a migliaia di aziende una possibilit\u00e0 reale di ridurre drasticamente le proprie bollette energetiche grazie alla potenza fotovoltaica installabile nei pressi degli stabilimenti, nel caso in cui la superficie del tetto non \u00e8 sufficiente a garantire una copertura soddisfacente del fabbisogno energetico della fabbrica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerato l\u2019ormai noto e manifesto effetto della produzione di energia rinnovabile, fotovoltaica in particolare, per la riduzione dei costi dell\u2019energia elettrica, \u00e8 evidente che questo decreto avr\u00e0 effetti assai negativi sulle bollette elettriche delle famiglie e ancor pi\u00f9 delle imprese, in considerazione degli impedimenti che si introdurrebbero alla realizzazione di impianti fotovoltaici nei pressi delle aree industriali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, le corsie preferenziali a favore degli impianti elevati da terra, previste nel decreto, porteranno a costi di realizzazione pi\u00f9 elevati e a sicure problematiche di accettazione degli impianti da parte delle comunit\u00e0 locali, rendendo assai difficoltosa la diffusione del solare sul territorio italiano, in netto contrasto con gli obiettivi della proposta di nuovo Piano nazionale integrato per l\u2019energia e il clima. Alla luce di tale considerazione ITALIA SOLARE, sulla base di dati oggettivi in merito alle vaste aree disponibili nel territorio nazionale, sostiene con forza la necessit\u00e0 di individuare aree idonee nelle quali gli impianti siano realizzabili anche con moduli a terra e senza irragionevoli restrizioni, in modo da offrire energia abbondante e a basso costo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le limitazioni dovrebbero essere riservate alle aree diverse da quelle idonee e alle aree non idonee. E l\u2019individuazione di queste ultime deve avere lo scopo non di rallentare la realizzazione degli impianti, bens\u00ec di offrire agli operatori un quadro certo e chiaro di riferimento e orientamento per la localizzazione dei progetti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come se non bastasse la bozza di decreto \u2013 sottolinea ITALIA SOLARE &#8211; ignora le previsioni dello schema di direttiva rinnovabili RED III che, seppure non ancora formalmente approvata, \u00e8 stata oggetto di accordo in seno al Consiglio UE. Lo schema di direttiva reca, infatti, precise disposizioni in materia di mappatura delle aree necessarie per gli obiettivi 2030 e individuazione, tra esse, di quelle per lo sviluppo accelerato delle rinnovabili, che presuppone il massimo uso delle stesse e non certo un utilizzo residuale limitato al 5\/10 % come nella versione del testo del DM.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Manca inoltre un\u2019adeguata salvaguardia dei progetti in corso dal momento in cui sono state effettuate spese significative. Tale salvaguardia dovrebbe estendersi anche ai progetti in area non idonea, perlomeno a tutti quelli in fase di avanzata istruttoria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cNella nostra missiva, forniamo un\u2019analisi dettagliata della bozza di decreto, proponendo opportune modifiche. Viceversa, se non adottate, come associazione preferiamo l\u2019assenza di decreto Aree idonee, bench\u00e9 atteso da anni, anzich\u00e9 questo decreto che arreca danni allo sviluppo del settore\u201d, conclude il Presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/20230905-IS-Osservazioni-Bozza-Decreto-Aree-Idonee.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scarica le osservazioni di ITALIA SOLARE<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-29109","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/29109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/29109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29533,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/29109\/revisions\/29533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}