{"id":27247,"date":"2023-05-19T09:30:27","date_gmt":"2023-05-19T07:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=27247"},"modified":"2023-05-20T13:23:32","modified_gmt":"2023-05-20T11:23:32","slug":"nel-primo-trimestre-del-2023-connessi-oltre-1-000-nuovi-mw-di-fotovoltaico-piu-del-50-nel-settore-residenziale","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/nel-primo-trimestre-del-2023-connessi-oltre-1-000-nuovi-mw-di-fotovoltaico-piu-del-50-nel-settore-residenziale\/","title":{"rendered":"Nel primo trimestre del 2023 connessi oltre 1.000 nuovi MW di fotovoltaico, pi\u00f9 del 50% nel settore residenziale."},"content":{"rendered":"<h4 style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><em>Superati i 26 GW di potenza cumulata<\/em><\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Monza, 19 maggio 2023 \u2013 Nel primo trimestre del 2023 sono stati connessi 1.058 MW di nuova potenza fotovoltaica, di questi il 54% (569 MW) \u00e8 rappresentato da impianti con potenza inferiore ai 12kW: \u00e8 quindi il settore residenziale a fare la differenza grazie all\u2019entrata in funzione degli impianti realizzati e installati a fine 2022, ascrivibili al Superbonus 110%. I numeri arrivano dall\u2019ultimo report di ITALIA SOLARE che ha elaborato i dati Gaud\u00ec di Terna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da notare che la potenza fotovoltaica totale connessa nei primi tre mesi di quest\u2019anno (1.058 MW) \u00e8 circa pari a quella connessa nei primi sei mesi del 2022 (1.012 MW).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerando la potenza connessa per settore raffrontata tra il Q1 2022 e il Q1 2023 si evidenzia una crescita di almeno il 100% in tutti i settori. In particolare, si \u00e8 registrato un aumento del 243% di nuove connessioni per impianti sotto ai 20 kW, del 126% per gli impianti tra i 20 kW e 1 MW, e un incremento del 101% per le nuove connessioni degli impianti tra 1 e 10 MW. Da notare che la connessione degli impianti di potenza maggiore di 10 MW \u00e8 in fase di stallo: \u00e8 da luglio 2022 che non ne vengono connessi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cI dati del primo trimestre \u00a0\u2013 commenta Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE &#8211; sono sicuramente positivi, se non fosse che l\u2019annullamento della cessione del credito ha rallentato tantissimo le nuove installazioni residenziali. I soci di ITALIA SOLARE evidenziano infatti una forte riduzione della domanda a partire proprio dallo stop alle cessioni dei crediti decisa dal governo a met\u00e0 febbraio. Molti dei lavori che si stanno facendo sono collegati al Superbonus. Ancora una volta siamo di fronte a un mercato stop and go che certamente non aiuta il settore n\u00e9 tantomeno il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. \u00c8 importante cominciare a pensare a provvedimenti che consentano la ripartenza del settore. Come ITALIA SOLARE chiediamo l\u2019innalzamento della detrazione al 65% per gli impianti con accumulo, consentendo l\u2019applicazione della detrazione in 5 anni oltre che agli attuali 10 anni.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cI valori di crescita per il settore C&amp;I (20 kW \u2013 1 MW) dimostrano un interesse sempre molto elevato, ma si nota una minore fretta a chiudere le trattative. L\u2019anno scorso, visti i prezzi dell\u2019energia elettrica, c\u2019era la corsa alla realizzazione degli impianti, oggi la sensibilit\u00e0 \u00e8 rimasta ma con una maggiore attenzione alla qualit\u00e0 dell\u2019esecuzione dei progetti\u201d, commenta Attilio Piattelli, Vicepresidente di ITALIA SOLARE con delega al settore C&amp;I.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLe connessioni degli impianti di maggiore taglia (oltre il MW) lasciano intendere uno sviluppo costante degli impianti tra 1 e 10 MW (anno 2022: +61 MW nel Q1, +69 MW nel Q2, +44 MW nel Q3, + 108 MW nel Q4; anno 2023: +123 MW nel Q1), grazie in primis alle maggiori economie degli impianti in media tensione rispetto a quelli in alta tensione, i cui costi di connessione si spalmano meglio su potenze maggiori, ma probabilmente anche grazie alle minori complicazioni degli iter autorizzativi. Dall\u2019altro lato rileviamo che da luglio 2022 non si collega alcun impianto di potenza maggiore di 10 MW, nonostante gli oltre 5 GW di impianti di grande taglia autorizzati\u201d. Conclude Paolo Rocco Viscontini.<\/p>\n<h6 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Come si muovono le regioni<\/strong><\/h6>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il gruppo di testa delle regioni che superano i 2 GW connessi si amplia: a Lombardia, Puglia, Veneto ed Emilia-Romagna si aggiunge anche il Piemonte. In queste 5 regioni sono connessi impianti fotovoltaici per un totale di 13,83 GW, pi\u00f9 della met\u00e0 della potenza solare totale connessa in Italia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Togliendo la Puglia e considerando solo le regioni del Nord Italia (incluse Liguria, Val d\u2019Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia), la potenza fotovoltaica connessa cumulata \u00e8 pari a 12,16 GW, ovvero il 46,6% della potenza fotovoltaica totale. Di contro, il Centro registra 6,78 GW (26%) e il Sud (isole incluse) 7,17 GW (27,5%). Interessante notare che il residenziale incide di pi\u00f9 nel Nord Italia (32% del totale della potenza installata) rispetto al Centro (25%) e al Sud (20%); il C&amp;I rappresenta il 55% della potenza del Nord, il 51% nel Centro e il 49% nel Sud (influenzato dai tanti impianti appena sotto il MW presenti specialmente in Puglia); l\u2019utility scale raggiunge il 13% al Nord, il 25% al Centro e il 31% al Sud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Q1-23_estratto_.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scarica il report<\/a><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-27247","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/27247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/27247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27264,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/27247\/revisions\/27264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}