{"id":23304,"date":"2022-08-01T14:00:19","date_gmt":"2022-08-01T12:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=23304"},"modified":"2022-08-01T10:40:49","modified_gmt":"2022-08-01T08:40:49","slug":"italia-solare-risponde-al-ministro-cingolani-il-problema-del-fotovoltaico-non-e-la-scarsita-di-pannelli","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/italia-solare-risponde-al-ministro-cingolani-il-problema-del-fotovoltaico-non-e-la-scarsita-di-pannelli\/","title":{"rendered":"ITALIA SOLARE risponde al ministro Cingolani: il problema del fotovoltaico non \u00e8 la scarsit\u00e0 di pannelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>ITALIA SOLARE risponde al ministro Cingolani: \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>il problema del fotovoltaico non \u00e8 la scarsit\u00e0 di pannelli, ma le mancate autorizzazioni della Commissione VIA, ostacolate anche da chi si oppone alle installazioni a terra, e l\u2019inaffidabilit\u00e0 del quadro normativo<\/strong><\/p>\n<p>Monza, 1 agosto 2022 \u2013 L\u2019associazione ITALIA SOLARE risponde al Ministro Roberto Cingolani in merito alla sua affermazione \u201cle energie rinnovabili in Italia hanno avuto una massiccia accelerazione: nei primi sei mesi del 2022 abbiamo avuto richieste di connessioni per nuove stazioni di produzione da rinnovabili per 9 GW. Ora il fattore limitante non \u00e8 l&#8217;investimento, ma la carenza di pannelli solari e di materie prime\u201d.<\/p>\n<p>ITALIA SOLARE precisa che ai fini dell\u2019esame dello sviluppo delle rinnovabili, non vanno considerate come riferimento le richieste di connessione, ma piuttosto <strong>la potenza fotovoltaica entrata in esercizio<\/strong>, dato periodicamente fornito dalla stessa Terna. I dati appena pubblicati da Terna mostrano, infatti, che nei primi 6 mesi dell\u2019anno \u00e8 stata installata una potenza fotovoltaica totale di 1.012 MWp. \u201c\u00c8 un dato in crescita rispetto all\u2019anno scorso ma ancora evidentemente insufficiente \u2013 commenta Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE &#8211; in quanto dovremmo installare almeno 7-8 GWp all\u2019anno per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione che, \u00e8 bene rimarcarlo, implicano anche una rapida e ora pi\u00f9 che mai necessaria riduzione dell\u2019uso del gas\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019associazione \u00e8 consapevole degli sforzi che si stanno facendo con la Commissione VIA nazionale, ma <strong>\u00e8 un dato di fatto che a un anno dal suo insediamento non risulta autorizzato neanche un impianto<\/strong>. Giusto, inoltre, precisare che l\u2019ottenimento della VIA nazionale non consente ancora l\u2019inizio dei lavori, in quanto a seguire serve l\u2019Autorizzazione Unica.<\/p>\n<p>Nel frattempo, scrive ITALIA SOLARE, fortunatamente, si registrano numeri crescenti di nuove autorizzazioni, che non arrivano dalla Commissione VIA nazionale ma dall\u2019ottenimento di VIA regionali seguite dalle AU. Si tratta di circa 5,5 GW di progetti presentati agli organi competenti anche diversi anni fa. A questi riteniamo si debbano aggiungere i tanti impianti in corso di sviluppo tramite PAS e DILA, molti dei quali resi possibili dall\u2019approvazione della \u201cSolar Belt\u201d, che purtroppo a oggi non possono essere puntualmente contabilizzati.<\/p>\n<p>\u201cLe realizzazioni in corso o quelle terminate \u2013 precisa nella lettera il Presidente Rocco Viscontini &#8211; non riflettono per\u00f2 ancora le potenze gi\u00e0 autorizzate. <strong>Il motivo non \u00e8 nella mancanza dei moduli, come erroneamente affermato dal ministro, visto che possono arrivare in tutte le quantit\u00e0 necessarie se gli acquisti sono programmati <\/strong>con i consueti 4-5 mesi di preavviso, bens\u00ec nel clima di sfiducia generato dall\u2019approvazione dell\u2019art. 15bis che prevede il prelievo dei cosiddetti <em>extra-profitti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Da un lato, si legge nella missiva al Ministro, non sono ancora disponibili provvedimenti che prevedano una garanzia di prezzo di vendita per un periodo prolungato (a oggi il DM Fer1 \u00e8 terminato e non si sa ancora nulla sul prosieguo) e dall\u2019altro, per chi potrebbe essere interessato ad andare \u201cmerchant\u201d, quindi affidandosi al mercato, sussiste il grande dubbio degli interventi governativi che arbitrariamente decidono qual \u00e8 il prezzo \u201cequo\u201d di vendita dell\u2019energia (tra l\u2019altro non facendo altrettanto con le altre fonti energetiche, che sono pure quelle che hanno generato la grande crisi attuale: l\u2019utile netto della semestrale di ENI, pari a 7,1 miliardi di euro, ben 6 volte l\u2019utile dello stesso periodo dell\u2019anno precedente, \u00e8 piuttosto eloquente..).<\/p>\n<p>Una ulteriore e significativa ragione della ancora troppo lenta crescita del fotovoltaico, precisa l\u2019associazione nella sua lettera, \u00e8 data <strong>dall\u2019incompletezza del quadro di riferimento<\/strong>, sia per la ancora insufficiente (spesso perch\u00e9 mal concertata con provvedimenti esistenti) semplificazione delle procedure autorizzative, sia per la mancata individuazione delle aree idonee e delle misure di sostegno. ritiene che sia arrivato il momento, sebbene nella fase conclusiva dell\u2019attuale legislatura, di recuperare <strong>sbloccando<\/strong> <strong>il decreto sulle aree idonee, da cui dipende la ripartenza di tanti iter autorizzativi<\/strong>.<\/p>\n<p>ITALIA SOLARE rileva inoltre la pericolosit\u00e0 dei messaggi forniti dal recente studio di ISPRA (ente vigilato dal MITE) sul consumo del suolo, che addebitando, ancora una volta ed erroneamente, al fotovoltaico a terra la perdita di permeabilit\u00e0 del suolo e citando superfici occupate previste senza riferimenti comparativi sulla reale incidenza rispetto alle superfici disponibili, pure ignorando la realt\u00e0 dell\u2019agrivoltaico, contribuisce in modo sostanziale a creare un clima di paura e sfiducia verso la fonte energetica rinnovabile che pi\u00f9 di tutte potr\u00e0 condurre l\u2019Italia e non solo fuori dalla dipendenza dalle fonti fossili.<\/p>\n<p>\u201cSignor Ministro &#8211; conclude l\u2019associazione &#8211; ci permettiamo di invitare Lei, i Suoi uffici e gli organismi vigilati dal Suo Ministero a una comunicazione sulle fonti rinnovabili pi\u00f9 adeguata a diffondere una effettiva e corretta conoscenza sullo stato di sviluppo, sulle prospettive, sui vantaggi e anche sugli effetti collaterali associati allo sviluppo delle fonti rinnovabili e del fotovoltaico in particolare\u201d.<\/p>\n<p>A tal proposito, ricorda ITALIA SOLARE, \u201cogni circa 4 GWp di fotovoltaico si risparmia un miliardo di metri cubi di gas. L\u2019obiettivo dei 7-8 GWp\/anno \u00e8 raggiungibile: significherebbe anche ridurre la dipendenza del gas al passo di 2 miliardi di metri cubi\/anno\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Lettera-a-Cingolani-31-07-22-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scarica la lettera<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-23304","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/23304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/23304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}