{"id":20639,"date":"2021-12-30T12:38:33","date_gmt":"2021-12-30T11:38:33","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=20639"},"modified":"2022-01-13T12:53:14","modified_gmt":"2022-01-13T11:53:14","slug":"caro-energia-italia-solare-scrive-a-mario-draghi","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/caro-energia-italia-solare-scrive-a-mario-draghi\/","title":{"rendered":"Caro energia: Italia Solare scrive a Mario Draghi"},"content":{"rendered":"<p>In una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Draghi e ai ministri, il Presidente di Italia Solare Paolo Rocco Viscontini, spiega quali sono le reali cause dell\u2019aumento dei prezzi e quali debbono essere le misure da intraprendere per avere a breve termine una soluzione economicamente vantaggiosa e tecnologicamente affidabile.<\/p>\n<p>I prezzi dell\u2019energia delle ultime settimane e quelli previsti per il 2022 non hanno eguali nella storia del nostro Paese.<\/p>\n<p>Il ministro Cingolani ha pi\u00f9 volte sottolineato che il processo di decarbonizzazione causer\u00e0 enormi costi sociali. <strong>La decarbonizzazione di fatto non \u00e8 ancora iniziata e ci troviamo l\u2019energia elettrica a 300-400 euro\/MWh<\/strong>, quasi 10 volte i prezzi di pochi mesi fa, e il motivo di questa tremenda crisi <strong>\u00e8 proprio il gas<\/strong> sostenuto in ogni modo da tutti i governi che si sono succeduti da fine 2012 a oggi.<\/p>\n<p>I fatti dimostrano che <strong>il gas non \u00e8 quella fonte affidabile e conveniente che ministri, funzionari e top manager delle partecipate energetiche ci hanno sempre voluto far credere<\/strong>. Il suo ruolo deve essere ridimensionato a favore di rinnovabili e accumuli idraulici ed elettrochimici.<\/p>\n<p><strong>\u201cNon credete \u2013 <\/strong>si legge nella lettera a firma del Presidente Paolo Rocco Viscontini<strong> &#8211; a chi sostiene che la soluzione \u00e8 nell\u2019aumento della produzione nazionale del gas<\/strong>, perch\u00e9 i quantitativi non sarebbero sufficienti per registrare vantaggi economici tangibili. <strong>Non credete a chi insiste col nucleare<\/strong>, troppo incerto nei tempi e nei costi per poter rappresentare un\u2019alternativa reale\u201d.<\/p>\n<p><strong>La soluzione \u00e8 nelle rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019emergenza prezzi \u00e8 tale che servono interventi straordinari per calmierare i prezzi nel breve termine, ma non ci si pu\u00f2 sottrarre dalla necessit\u00e0 di attuare anche interventi strutturali, volti a evitare in futuro nuove crisi di prezzi come quella che stiamo vivendo adesso.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i produttori di energia rinnovabile che non hanno bloccato il prezzo stanno vendendo a prezzi molto superiori rispetto al passato, vista l\u2019eccezionalit\u00e0 del momento, \u00e8 corretto partecipare alle difficolt\u00e0 del Paese, per un periodo da definire, limitando il prezzo di vendita dell\u2019energia rinnovabile (di sicuro non inferiore a 100 euro\/MWh, senza toccare le tariffe del Conto Energia), per recuperare somme utili a ridurre le bollette. Giusto prorogare il periodo del Conto Energia per recuperare le somme perdute.<\/p>\n<p>Un provvedimento del genere avrebbe senso se e solo se <strong>tutti gli attori della filiera energetica <\/strong>accettano dei <strong>limiti ai propri guadagni<\/strong>. \u00c8 anche necessario imporre ai concessionari delle reti che i soldi pagati dagli italiani in bolletta per la gestione delle reti, siano esse di distribuzione o trasmissione, siano destinati unicamente alla gestione e sviluppo delle reti stesse, cosa che oggi non avviene.<\/p>\n<p>Per ridurre in modo strutturale le bollette di famiglie e imprese occorre <strong>spingere al massimo la diffusione degli impianti fotovoltaici con accumuli <\/strong>su tetti di case e aziende ma anche sui terreni privi di vincoli paesaggistici e ambientali.<\/p>\n<p>Gli impianti residenziali beneficiano di utili detrazioni, mentre per gli impianti su tetti commerciali e industriali, che non si stanno diffondendo adeguatamente, serve attivare al pi\u00f9 presto un <strong>credito d\u2019imposta<\/strong> con valori pi\u00f9 alti in presenza di amianto da bonificare. Per gli <strong>impianti a terra<\/strong>, che rappresentano delle significative <strong>opportunit\u00e0 di difesa e sviluppo delle attivit\u00e0 agricole<\/strong>, occorre <strong>sbloccare urgentemente gli iter autorizzativi<\/strong>, che sono sostanzialmente al palo.<\/p>\n<p>Urge anche attivare i <strong>prezzi dinamici<\/strong>, di valore variabile nelle ore della giornata in funzione dei costi di produzione, che grazie alle rinnovabili e in particolare al fotovoltaico nelle ore diurne sono molto bassi: perch\u00e9 non riflettere questa dinamica di prezzo sugli utenti, come gi\u00e0 avviene in altri paesi europei? In questo modo gli italiani sposterebbero i loro consumi nelle ore in cui l\u2019energia costa meno. Per una fabbrica una simile opportunit\u00e0 farebbe la differenza tra rimanere aperti o chiudere.<\/p>\n<p><strong>Il fotovoltaico \u00e8 la sola fonte in grado di installare grandi potenze in breve tempo<\/strong>. \u00c8 quello che ci serve per ridurre rapidamente e in misura crescente la dipendenza dal gas.<\/p>\n<p>\u201cOccorre prendere le distanze da chi ha interesse a mantenere la produzione di energia centralizzata, difendendo posizioni dominanti che garantiscono generose rendite. Urge velocizzare la <strong>svolta energetica<\/strong> (non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di transizione) <strong>verso la generazione distribuita e rinnovabile\u201d <\/strong>scrive Rocco Viscontini.<\/p>\n<p>La <strong>crisi climatica<\/strong> causa perdite di vite umane e costi ambientali che dovrebbero gi\u00e0 convincere i governanti al cambio di passo. Ora si \u00e8 aggiunta una <strong>crisi economica e sociale dovuta all\u2019incapacit\u00e0 di staccarsi con convinzione dal gas<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>aumento della potenza fotovoltaica ed eolica installata<\/strong>, in gran parte abbinata agli <strong>accumuli<\/strong>, \u00e8 l\u2019unica modalit\u00e0, immediatamente disponibile e veloce, per tamponare e attutire il disastro ambientale, economico e sociale collegato alla crisi energetica che stiamo vivendo.<\/p>\n<p><strong>Se non ora quando?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/20211229_IS_Caro-Energia_Lettera-CdM.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scarica la lettera<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-20639","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/20639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/20639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}