{"id":20569,"date":"2021-12-02T15:41:17","date_gmt":"2021-12-02T14:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=20569"},"modified":"2021-12-02T20:08:46","modified_gmt":"2021-12-02T19:08:46","slug":"installati-in-italia-un-milione-di-impianti-fotovoltaici-ma-siamo-molto-lontani-dal-raggiungere-gli-obiettivi-prefissati","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/installati-in-italia-un-milione-di-impianti-fotovoltaici-ma-siamo-molto-lontani-dal-raggiungere-gli-obiettivi-prefissati\/","title":{"rendered":"Installati in Italia un milione di impianti fotovoltaici, ma siamo molto lontani dal raggiungere gli obiettivi prefissati."},"content":{"rendered":"<h5><em>Forum ITALIA SOLARE: Burden sharing regionali con aree idonee (tali da installare i GWp fissati negli obiettivi regionali), sblocco autorizzazioni e adeguamento del mercato elettrico le condizioni per permettere al fotovoltaico di raggiungere gli obiettivi prefissati al 2030 e 2050.<\/em><\/h5>\n<p>Roma, 02 dicembre 2021 \u2013 Nel 2022 il fotovoltaico passer\u00e0 la soglia dei 1.000 GWp a livello globale e nei quattro anni successivi pi\u00f9 che raddoppier\u00e0, installando ulteriori 1.400 GWp. Nei prossimi cinque anni il 95% di tutta la nuova capacit\u00e0 elettrica arriver\u00e0 da rinnovabili e pi\u00f9 del 50% sar\u00e0 rappresentata dal fotovoltaico. Il motivo di questi numeri \u00e8 molto semplice: solare ed eolico sono le soluzioni pi\u00f9 economiche a livello globale. Questi i dati annunciati da Paolo Frankl, Direttore Energie Rinnovabili di IEA all\u2019apertura del Forum di ITALIA SOLARE, che ha visto ieri a Roma lo svolgimento della sua prima giornata.<\/p>\n<p>L\u2019Italia intanto raggiunge il traguardo del primo milione di impianti fotovoltaici, come annunciato dal presidente di ITALIA SOLARE, Paolo Rocco Viscontini. \u201c<em>Una cifra tonda importante che per\u00f2 non deve ingannare: siamo ancora molto lontani dagli obiettivi. A fine 2021 raggiungeremo i 22,4 GWp totali, quasi un terzo della Germania che coi suoi quasi 60 GWp garantisce al sistema energetico tedesco un significativo vantaggio, in termini di costi dell\u2019energia, a favore delle imprese tedesche rispetto a quelle italiane<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Dal 2014 a oggi le nuove installazioni italiane, con una media annuale di meno di 500 MWp, continuano a essere insufficienti per ridurre efficacemente la dipendenza dal gas e quindi per evitare o limitare gli aumenti dei prezzi dell\u2019energia. Un costo per le famiglie e le aziende italiane di cui bisognerebbe chiedere conto a tutti i governi che si sono succeduti dal 2014 a oggi, sempre troppo preoccupati di difendere gli interessi delle partecipate (quindi del gas) piuttosto che della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>I dati parlano chiaro: mentre in Italia (60 milioni di abitanti) nel 2021 si installeranno 950-1000 MWp, in Ungheria (9,7 milioni) 750 MWp, in Belgio (11,5 milioni) 950 MWp, in Francia (64,3 milioni) 1900 MWp, in Polonia (38 milioni) 2.690 MWp, in Spagna (46,7 milioni) 3200 MWp, in Olanda (16,7 milioni) 3400 MWp, in Germania (83 milioni) 5400 MWp.<\/p>\n<p><strong>Eppure oggi il fotovoltaico \u00e8 l\u2019unica soluzione immediatamente disponibile e di lungo termine contro il caro bollette<\/strong>. Gi\u00e0 in passato il solare ha dimostrato di contribuire in modo sostanziale alla riduzione dei prezzi dell\u2019energia: tra il 2008 e il 2014 si \u00e8 registrato un calo del 40% del prezzo dell\u2019energia, \u201c<em>senza contare che \u00e8 anche la soluzione principe per risolvere la crisi climatica ed \u00e8 la tecnologia che crea pi\u00f9 occupazione: da 2 a 6 volte pi\u00f9 posti di lavoro rispetto alle altre tecnologie di produzione elettrica<\/em>\u201d, aggiunge Paolo Rocco Viscontini.<\/p>\n<p>Secondo ITALIA SOLARE, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del fotovoltaico al 2030 e oltre \u00e8 necessario dare massima priorit\u00e0 alla definizione degli <strong>obiettivi regionali e delle aree idonee<\/strong>, tra le quali dovrebbero rientrare da subito aree industriali, cave, discariche e aree agricole abbandonate. \u201c<em>La <strong>tutela dell\u2019ambiente e della salute<\/strong> non deve dipendere dalla tutela del paesaggio<\/em>\u201d, ha detto Paolo Rocco Viscontini con riferimento ai continui stop autorizzativi causati dalle sovrintendenze, con danni giganteschi per tutti gli italiani e per il paesaggio stesso, che pagher\u00e0 a caro prezzo (e in realt\u00e0 gi\u00e0 sta pagando) queste opposizioni, in termini di siccit\u00e0 e dissesti idrogeologici causati dai sempre pi\u00f9 frequenti eventi climatici catastrofici.<\/p>\n<p><span data-originalfontsize=\"12pt\" data-originalcomputedfontsize=\"16\"><b>\u201c<\/b><i>Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione definiti dal Pniec \u00e8 fondamentale investire nelle reti elettriche, principale fattore abilitante della transizione energetica. Questo consentir\u00e0 di trasportare le fonti rinnovabili prodotte prevalentemente nel Sud Italia verso i centri di consumo del Nord. Da questo punto di vista Terna, nel nuovo Piano di Sviluppo 2021, ha previsto 18,1 miliardi di euro di investimenti e pianificato una serie di opere strategiche per l\u2019intero sistema elettrico nazionale, tra cui il Tyrrhenian Link e l\u2019Adriatic Link, che favoriranno proprio lo sviluppo e l\u2019integrazione delle fonti pulite\u201d, ha detto\u00a0<\/i>Fabio Bulgarelli, Responsabile Affari Regolatori di Terna.<\/span><\/p>\n<p>Per le autorizzazioni, la semplificazione auspicata con la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) per impianti su terreni industriali, cave e discariche purtroppo non sta funzionando perch\u00e9 il MITE ha precisato che, per evitare rischi di artati frazionamenti, le linee di connessione devono seguire gli iter autorizzativi standard in presenza di vincoli (che come noto sono sempre presenti lungo le linee), anche in presenza di cavi interrati, nonostante le normative vigenti prevedano il contrario. Ancora una volta non si \u00e8 stati capaci di semplificare per davvero. Si auspica che il MITE collabori con gli operatori prima di uscire con provvedimenti che alla fine risultano ottenere risultati opposti rispetto a quelli attesi e pure dichiarati.<\/p>\n<p>Al Forum ITALIA SOLARE la discussione \u00e8 tornata anche sul Capacity Market, ricordando che dall\u20191 gennaio 2022 causer\u00e0 aumenti alle bollette degli italiani per 1,2 miliardi di euro nel solo 2022, per salire ulteriormente negli anni seguenti. Si potevano risparmiare importanti somme se le installazioni fotovoltaiche non fossero state cos\u00ec basse dal 2014 a oggi e se le previsioni avessero considerato i GWp fotovoltaici ed eolici previsti nel PNIEC con ben pi\u00f9 GW di stoccaggi di quelli considerati attualmente nel PNIEC.<\/p>\n<p>Rocco Viscontini ha infatti sottolineato che si sta probabilmente sottovalutando il potenziale degli accumuli per le nuove installazioni: il PNIEC prevede 10 GW al 2030 quando invece si potrebbero installare molte decine di GW visti i trend di crescita delle capacit\u00e0 produttive e di decrescita dei prezzi.<\/p>\n<p>Risultato: una sovracapacit\u00e0 pressoch\u00e9 certa, con centrali a gas che tra pochi anni prenderanno importanti somme per non funzionare mai, con costi per gli italiani molto elevati.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi ricordato che la transizione energetica, meglio definita dal Prof. Lorenzoni, uno dei relatori del Forum, \u201csvolta\u201d energetica, necessita di un\u2019adeguata evoluzione del mercato per consentire una corretta e ampia partecipazione delle FER, degli accumuli e della domanda. Per questo occorre definire rapidamente e in modo chiaro i servizi ancillari che potranno essere forniti dai produttori di energia rinnovabile, prestando attenzione a evitare conflitti di interesse dei soggetti deputati a scrivere le regole o a fornire le informazioni utili a tutti gli operatori.<\/p>\n<p>Altro tema che sta a cuore alle aziende iscritte a ITALIA SOLARE, ormai quasi 700, vista la costante crescita della base associativa, \u00e8 la concorrenza, reputata sleale, delle aziende controllate dalle partecipate di Stato la cui forza, di immagine e finanziaria, si basa sulle concessioni.<\/p>\n<p>\u201c<em>I soldi delle partecipate provenienti dalle concessioni non possono essere utilizzati per fare concorrenza ad aziende private e per acquistare societ\u00e0 terze in settori in concorrenza con aziende private<\/em>\u201d ha sottolineato Rocco Viscontini a nome dei numerosi soci di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>Infine \u00e8 stato rimarcato che con le previsioni di crescita del fotovoltaico dei prossimi anni \u00e8 senza dubbio arrivato il momento di tornare a pensare seriamente a una filiera industriale nazionale dei componenti per gli impianti fotovoltaici. Si teme per\u00f2 che i fondi del PNRR, che rappresentano senza dubbio una grande opportunit\u00e0 di sviluppo industriale, non siano spesi n\u00e9 correttamente n\u00e9 bene: \u201c<em>Non piace leggere, gi\u00e0 nel testo del PNRR stesso, i nomi di beneficiari di contributi pubblici senza trasparenza e chiarezza sui criteri di assegnazione dei relativi fondi. Chiediamo <strong>gare a evidenza pubblica<\/strong> per l\u2019assegnazione dei fondi per le produzioni industriali<\/em>\u201d, ha concluso Rocco Viscontini.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IS-Forum-2021_-Paolo-Rocco-Viscontini.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scarica<\/a> la presentazione di Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-20569","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/20569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/20569\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}