{"id":19971,"date":"2021-10-04T08:49:26","date_gmt":"2021-10-04T06:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=19971"},"modified":"2021-10-04T10:57:52","modified_gmt":"2021-10-04T08:57:52","slug":"elettricita-futura-e-italia-solare-hanno-trasmesso-una-lettera-a-firma-congiunta-indirizzata-a-cei-gse-mite-e-rse-sottoponendo-puntuali-considerazioni-e-proposte-in-riferimento-alla-tematica-dei-mod","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/elettricita-futura-e-italia-solare-hanno-trasmesso-una-lettera-a-firma-congiunta-indirizzata-a-cei-gse-mite-e-rse-sottoponendo-puntuali-considerazioni-e-proposte-in-riferimento-alla-tematica-dei-mod\/","title":{"rendered":"Moduli fotovoltaici bifacciali, chiediamo chiarezza per favorirne l\u2019installazione e tutelare gli operatori"},"content":{"rendered":"<h3><em>Elettricit\u00e0 Futura e Italia Solare scrivono a CEI, GSE, MiTE e RSE.<\/em><\/h3>\n<p><strong>Elettricit\u00e0 Futura<\/strong> e <strong>Italia Solare<\/strong> hanno trasmesso una <a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021-06.29-Interassociativa_EF_IS_ModuliBifacciali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>lettera<\/strong><\/a> a firma congiunta indirizzata a <strong>CEI<\/strong>, <strong>GSE<\/strong>, <strong>MiTE<\/strong>e <strong>RSE<\/strong> sottoponendo puntuali considerazioni e <a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ModuliBifacciali_OsservazioniEF_ItaliaSolare_Allegato.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>proposte<\/strong><\/a> in riferimento alla tematica dei <strong>moduli bifacciali<\/strong> e alla possibile installazione presso <strong>impianti fotovoltaici esistenti e di futura realizzazione<\/strong>, alla luce della nuova edizione della <strong>norma IEC 61215<\/strong> \u201c<em>Terrestrial photovoltaic (PV) modules \u2013 Design qualification and type approval<\/em>\u201d (e norme collegate).<\/p>\n<p>Le Associazioni evidenziano in particolare <strong>l\u2019effetto \u201cinibente\u201d<\/strong> che avrebbe sull\u2019installazione dei moduli bifacciali la <strong>possibile introduzione di una nuova definizione di \u201c<em>potenza nominale di un modulo fotovoltaico<\/em>\u201d basata sull\u2019irraggiamento BNPI <\/strong>(irraggiamento pari a 1.000 W\/m<sup>2<\/sup> sulla parte frontale e contestuale irraggiamento pari a 135 W\/m<sup>2 <\/sup>sulla parte retro).<\/p>\n<p>Tale eventualit\u00e0 \u2013 peraltro non prevista dalla nuova norma IEC 61215 &#8211; costringerebbe, a parit\u00e0 di \u201cpotenza nominale di un impianto fotovoltaico\u201d, all\u2019installazione di un numero inferiore di moduli bifacciali, <strong>vanificando l\u2019obiettivo di rendere il pi\u00f9 efficiente possibile la produzione energetica rinnovabile a parit\u00e0 di \u201coccupazione di suolo\u201d e bloccando di fatto la tecnologia<\/strong> di maggiore uso sia oggi che per gli anni a venire. In aggiunta si evidenzia che la resa in energia di un modulo bifacciale \u00e8 strettamente dipendente dalle condizioni di installazione e ambientali: mentre la resa \u201cfrontale\u201d in potenza \u00e8 prevedibile con buona precisione, la resa del \u201cretro\u201d \u00e8 estremamente variabile e fortemente dipendente dal progetto, dalle condizioni ambientali e di installazione. Per siffatta ragione si ritiene preferibile che la Guida CEI 82-25 mantenga omogenee le condizioni \u201cstandard\u201d di confronto dei diversi dispositivi fotovoltaici (siano essi mono o bifacciali)<\/p>\n<p>Le Associazioni concordano invece sull\u2019opportunit\u00e0 di <strong>modificare la definizione di \u201cpotenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) di un impianto fotovoltaico\u201d riferendola alle caratteristiche in corrente alternata<\/strong>, dal momento in cui tale scelta stimolerebbe tutti gli operatori del settore ad adottare, a parit\u00e0 di \u201coccupazione di suolo\u201d, tutte le possibili soluzioni per fare s\u00ec che l\u2019impianto operi\u00a0per massimizzare la produzione di energia elettrica utile.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-19971","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/19971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/19971\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}