{"id":18951,"date":"2021-05-27T22:36:18","date_gmt":"2021-05-27T20:36:18","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=18951"},"modified":"2021-05-28T11:44:26","modified_gmt":"2021-05-28T09:44:26","slug":"proposte-di-italia-solare-per-lattuazione-della-legge-di-delegazione-ue-2021","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/proposte-di-italia-solare-per-lattuazione-della-legge-di-delegazione-ue-2021\/","title":{"rendered":"Proposte di ITALIA SOLARE per l\u2019attuazione della Legge di Delegazione UE 2021"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019associazione invia le sue proposte sulla Direttiva Rinnovabili e Direttiva Mercati ai ministeri e alle commissioni Camera e Senato di competenza<\/h4>\n<p>Monza, 28 maggio 2021 \u2013 Il presidente di ITALIA SOLARE, Paolo Rocco Viscontini, invia una lettera ai ministeri e alle commissioni Camera e Senato di competenza con una serie di proposte concrete per l\u2019attuazione della Legge di Delegazione UE 2021, e chiede che vengano considerate fin da subito per recuperare il terreno perduto rispetto agli altri Paesi europei.<\/p>\n<p>\u201cSiamo tutti consapevoli che avremo bisogno di gas ancora per diversi anni, ma \u00e8 chiaro che se non si procede speditamente con leggi che consentono alle rinnovabili di essere realizzate (si veda il problema autorizzazioni) e di essere pi\u00f9 convenienti (oggi ci sono paradossali condizioni di sfavore nel mercato dell\u2019energia rispetto alle fossili), non si fa altro che ritardare il passaggio alle rinnovabili, rallentando la decarbonizzazione e impedendo all\u2019Italia di ricoprire il ruolo che merita nel panorama industriale internazionale delle rinnovabili\u201d, si legge nella lettera inviata.<\/p>\n<p>Sulla trasposizione in legge nazionale della <strong>Direttiva Rinnovabili<\/strong> ITALIA SOLARE pone l\u2019attenzione su ben 13 temi, a partire dalla questione delle <strong>aree idonee<\/strong>. Secondo l\u2019associazione \u00e8 fondamentale assicurare uniformit\u00e0 a livello nazionale all\u2019operato delle soprintendenze oltre che garantire consapevolezza degli obbiettivi da raggiungere. Considerato che l\u2019individuazione delle aree sar\u00e0 fatta con il concorso MIBACT, i criteri stabiliti in sede di tale individuazione dovranno essere vincolanti anche per le soprintendenze. In merito alla <strong>localizzazione e alla quantificazione degli impianti<\/strong> da realizzare, l\u2019associazione ritiene che sarebbe necessario stabilire per ogni regione obiettivi vincolanti di rinnovabili da realizzare tenendo conto della disponibilit\u00e0 delle varie fonti nelle singole regioni e garantendo un equilibrio fra la maggiore sostenibilit\u00e0 economica delle rinnovabili nel Sud Italia e la vicinanza ai centri di consumo nel Nord.<\/p>\n<p>Punto sempre dolente \u00e8 la questione delle <strong>autorizzazioni<\/strong>: non serve spostare le competenze ai Comuni se si lasciano le valutazioni ambientali che sono il vero punto di blocco delle procedure. Piuttosto la semplificazione dovrebbe prevedere un aumento di livello fino a 10 MW della soglia minima di screening.<\/p>\n<p>Tra le indicazioni di modifiche fornite da ITALIA SOLARE anche quelle in merito a <strong>revamping e repowering. <\/strong>Per questo tipo di interventi \u2013 si legge nella lettera &#8211; la valutazione di impatto ambientale dovrebbe essere sempre esclusa, senza necessit\u00e0 di procedura di verifica o pre-verifica ogni volta che si fanno interventi che comportano nuova occupazione di aree non superiore al 30 % purch\u00e9 non si tratti di aree vincolate dal punto di vista paesaggistico o ambientale.<\/p>\n<p>\u201cAnche il recepimento della <strong>Direttiva Mercati<\/strong> presenta ampi margini di miglioramento a partire dalle comunit\u00e0 energetiche che devono essere consentite per impianti di ogni dimensione e in ogni collocazione sul territorio nazionale, a patto che siano impianti a fonti rinnovabili o in cogenerazione ad alto rendimento, fermo restando che gli incentivi potranno essere garantiti solo agli impianti a fonte rinnovabile.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019autoconsumo si auspica una semplificazione per cui sia sempre ammesso l\u2019autoconsumo semplicemente quando fra unit\u00e0 di consumo e unit\u00e0 di produzione c\u2019\u00e8 una distanza geografica massima.<\/p>\n<p>Con riguardo agli accumuli \u00e8 fondamentale che sia permesso agli stessi di rendere servizi di flessibilit\u00e0 remunerati sia sulla rete di trasmissione sia sulle reti di distribuzione e Terna e i distributori dovrebbero gestire questi servizi in maniera trasparente, non discriminatoria con procedure chiare e complete e strumenti di supporto agli operatori, cos\u00ec da evitare le problematiche che si sono avute per gli UVAM. Tra gli altri punti di attenzione indicati da ITALIA SOLARE vi \u00e8 la necessit\u00e0 di fare tutte le riforme necessarie a consentire tariffe dinamiche di vendita che permettano ai clienti di avere un prezzo di acquistato rapportato effettivamente al prezzo all\u2019ingrosso nella loro zona nel momento della giornata in cui consumano sfruttando la riduzione dei prezzi nelle ore centrali della giornata che deriver\u00e0 dallo sviluppo delle rinnovabili. Per le stesse ragioni \u00e8 necessario abrogare il Prezzo Unico Nazionale, fare partire al pi\u00f9 presto tariffe di distribuzione differenziate per fascia oraria, eliminare tariffe fisse per la componente distribuzione in bolletta e consentire come nel resto d\u2019Europa che i grossisti possano fare contratti di vendita dell\u2019energia fra produttori e consumatori auto-bilanciando sul mercato le due posizioni.<\/p>\n<p>Non ultimo \u00e8 fondamentale che sia garantita la piena interoperativit\u00e0 dei contatori intelligenti con i pi\u00f9 comuni sistemi software per garantire la utilizzabilit\u00e0 di tali dati.<\/p>\n<p>\u201cI punti su cui lavorare sono parecchi, ma come associazione siamo disponibili a supportare il processo di recepimento e rispondere a ogni necessit\u00e0 di approfondimento da parte delle istituzioni, in modo da permettere al solare la piena partecipazione al mercato, perch\u00e9 il tempo del fotovoltaico \u00e8 adesso\u201d, conclude Paolo Rocco Viscontini.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-18951","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":18958},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/18951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/18951\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}