{"id":18918,"date":"2021-05-19T16:52:16","date_gmt":"2021-05-19T14:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/italiasolare.eu\/?post_type=comunicati-stampa&#038;p=18918"},"modified":"2021-05-19T16:52:16","modified_gmt":"2021-05-19T14:52:16","slug":"riformare-il-mercato-elettrico-per-permettere-la-transizione-energetica","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/riformare-il-mercato-elettrico-per-permettere-la-transizione-energetica\/","title":{"rendered":"Riformare il mercato elettrico per permettere la transizione energetica"},"content":{"rendered":"<p>Monza, 18 maggio 2021 \u2013 Alla luce degli obiettivi della transizione energetica \u00e8 necessario riconsiderare i criteri del capacity market e i progetti pilota per l\u2019apertura del mercato dei servizi, oltre a porre grande attenzione al processo di definizione del Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE). Vi sono poi le perduranti criticit\u00e0 legate al mercato dei servizi del dispacciamento e alla responsabilizzazione dei gestori di rete, non ultimo il tema dell\u2019unbundling. \u00c8 quanto ITALIA SOLARE ha chiesto la scorsa settimana ad ARERA in occasione dell\u2019audizione con il Collegio.<\/p>\n<p>\u201cPer raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e dare concretezza alla transizione energetica si rendono necessari alcuni cambiamenti all\u2019interno del sistema energetico, per i quali riteniamo che ARERA possa avere un ruolo importante, a partire dal mercato della capacit\u00e0 che necessita di piena apertura alle rinnovabili, alla domanda e allo storage, valorizzando adeguatamente il contributo che le FER sono in grado di fornire in termini di adeguatezza e sicurezza del sistema\u201d ha detto Paolo Rocco Viscontini, presidente di ITALIA SOLARE. \u201c\u00c8 a questo punto indispensabile un\u2019analisi approfondita dello stato e delle necessit\u00e0 del sistema, con l\u2019elaborazione di scenari a medio-lungo termine che tengano conto della transizione energetica, affidandone la conduzione a un soggetto realmente indipendente\u201d, ha aggiunto il presidente di ITALIA SOLARE.<\/p>\n<p>L\u2019associazione individua sei priorit\u00e0 sulle quali \u00e8 necessario intervenire: creare le condizioni per la transizione energetica, rivedere il mercato della capacit\u00e0, favorire il mercato dei servizi e la sicurezza del sistema, considerare il ruolo della domanda, garantire la piena trasparenza dei costi della transizione energetica e, infine, valorizzare il ruolo dei sistemi di accumulo.<\/p>\n<p>Nel dettaglio ITALIA SOLARE ha presentato ad ARERA alcuni punti di particolare interesse e urgenza sui quali agire per permettere alle rinnovabili di penetrare nel mercato e consentire quindi l\u2019avvio della transizione energetica:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Disciplina del mercato per il servizio di dispacciamento<\/strong>: intervenire con urgenza sulle criticit\u00e0 evidenziate dai risultati emersi nella delibera 282\/2020. Nello specifico, occorre pianificare l\u2019introduzione di misure in grado di rimuovere le perduranti posizioni di potere di mercato presenti in particolare nelle aree meridionali, anche con un adeguato sviluppo della rete di trasmissione, inteso anche come installazione di dispositivi in grado di garantire servizi di rete come la regolazione di tensione. Nel frattempo, \u00e8 indispensabile intensificare l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio delle condotte degli operatori, perseguendo efficacemente gli abusi eventualmente riscontrati.<\/li>\n<li><strong>Domanda<\/strong>: abilitare e valorizzare il contributo della domanda per l\u2019erogazione di servizi ancillari, anche attraverso forme sperimentali di autobilanciamento. Il progetto pilota UVAM, penalizzato da un\u2019apparente volont\u00e0 di ridimensionamento da parte di Terna, al momento, non sembra in grado di valorizzarne le potenzialit\u00e0 \u2013 a tale riguardo servirebbe viceversa un rilancio e potenziamento del meccanismo.<\/li>\n<li><strong>Evoluzione ruolo distributori<\/strong>: non pi\u00f9 semplici facilitatori neutrali che garantiscono la connessione alla rete delle risorse che lo richiedono, ma gestori del bilanciamento locale. In questo contesto vi \u00e8 la presenza di potenziali conflitti di interesse, pertanto si manifesta la necessit\u00e0 di ragionamenti su misure in grado di garantirne la neutralit\u00e0, a cominciare dalla separazione proprietaria dell\u2019attivit\u00e0 di distribuzione da quelle svolte all\u2019interno dei gruppi verticalmente integrati. Il ruolo che sar\u00e0 ricoperto dalla generazione distribuita richiede peraltro che tutti gli impianti di produzione siano opportunamente monitorati e gestiti, attraverso la dotazione di apposita strumentazione, quindi che si dia seguito all\u2019ipotesi del c.d. \u201cControllore Centrale di Impianto\u201d gi\u00e0 introdotta da tempo da ARERA.<\/li>\n<li><strong>Sistemi di accumulo<\/strong>: rimuovere definitivamente gli attuali limiti alla loro diffusione. I progetti pilota (ex delibera 300\/2017) hanno dimostrato che la condizione di mercato attuale in cui i sistemi di stoccaggio devono operare non sono adeguati, sia in termini di incentivi sia in termini di regolamentazione \u2013 \u00e8 indispensabile favorire lo sviluppo di sistemi di storage stand-alone e\/o presso impianti di produzione da fonti rinnovabili e siti di consumo, non certo presso le grandi centrali termoelettriche. Fondamentale importanza riveste anche la definizione di specifici servizi, utili al sistema, in grado di valorizzare appieno le potenzialit\u00e0 dello storage. A dimostrazione di ci\u00f2 il grande successo dell\u2019asta per il servizio di riserva ultrarapida (cd fast reserve), in grado di catalizzare offerte per oltre 1.000 MW e garantire la selezione di 250 MW con prezzi mediamente sui 20.000 \u20ac\/MW\/anno, ben inferiori a quelli garantiti dal meccanismo del Capacity Market per impianti di nuova realizzazione (75.000 \u20ac\/MW\/anno), dove sono stati selezionati solo 100 MW di storage elettrochimico per l\u2019anno 2023. \u00c8 evidente come si tratti di prodotti diversi, ma \u00e8 altrettanto evidente come \u201cl\u2019ingaggio\u201d dello storage richieda un quadro regolatorio opportunamente calibrato.<\/li>\n<li><strong>Costi della transizione energetica<\/strong>: per garantire piena trasparenza verso i clienti finali \u00e8 necessario sviluppare analisi previsionali e garantire costanti rendicontazioni di quelli che saranno i costi per la transizione energetica, elaborate da soggetti indipendenti e qualificati.<\/li>\n<li>Impatti positivi derivanti dal previsto <strong>superamento del PUN<\/strong> a favore di un prezzo pi\u00f9 attinente alle dinamiche locali, quale prezzo di riferimento per la valorizzazione dei prelievi di energia dalla rete.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, come gi\u00e0 evidenziato pi\u00f9 volte da ITALIA SOLARE \u00e8 necessario introdurre tariffe di distribuzione differenziate per ora di consumo, per promuovere la demand-response e indurre i consumatori a ricollocare i propri prelievi nelle ore di massima produzione delle FER, in particolare per quanto riguarda la produzione da solare fotovoltaico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-18918","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/18918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/18918\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}