{"id":13496,"date":"2020-04-10T14:21:10","date_gmt":"2020-04-10T12:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/is.kreas.it\/comunicati-stampa\/italia-solare-e-ater-scrivono-a-conte-il-fotovoltaico-a-supporto-della-ripartenza-del-paese\/"},"modified":"2021-02-09T15:40:38","modified_gmt":"2021-02-09T14:40:38","slug":"italia-solare-e-ater-scrivono-a-conte-il-fotovoltaico-a-supporto-della-ripartenza-del-paese","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/italia-solare-e-ater-scrivono-a-conte-il-fotovoltaico-a-supporto-della-ripartenza-del-paese\/","title":{"rendered":"ITALIA SOLARE e ATER scrivono a Conte: il fotovoltaico a supporto della ripartenza del Paese"},"content":{"rendered":"<h2><strong>La proposta in 9 punti delle associazioni per rilanciare l\u2019economia in chiave green e a costo quasi zero e con la creazione di oltre 100mila posti di lavoro.<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Monza, 10 aprile 2020 \u2013 Il presidente di ITALIA SOLARE, Paolo Rocco Viscontini, e il presidente di ATER, Simone Bonacini, scrivono a Giuseppe Conte per chiedere che la ripartenza e i provvedimenti a sostegno dell\u2019economia nazionale abbiano un approccio il pi\u00f9 possibile \u201cgreen\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019occasione \u00e8 estremamente impegnativa \u2013 scrivono i due presidenti nella missiva &#8211; ma <strong>la svolta green \u00e8 possibile e diremmo anche necessaria<\/strong>, in quanto una serie di <strong>interventi <\/strong>ben mirati, praticamente tutti <strong>a costo zero o molto modesto<\/strong>, quindi senza cassa integrazione e\/o sussidi, consentirebbero al nostro settore di creare <strong>oltre 100mila di posti di lavoro<\/strong> contribuendo anche in modo significativo alla <strong>ripresa del PIL nazionale<\/strong> dopo il tremendo rallentamento di questo drammatico periodo\u201d.<\/p>\n<p>Nella lettera le associazioni illustrano nel dettaglio i principali interventi, ritenuti non pi\u00f9 procrastinabili, sia per realizzare un vero Green Deal, sia per contribuire in modo significativo alla ripresa per il post-emergenza Coronavirus.<\/p>\n<p>Nove le proposte di intervento richieste:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Modifica sostanziale della legge sui controlli<\/strong> degli impianti fotovoltaici incentivati<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le associazioni chiedono di sospendere la finalizzazione del Decreto Controlli, sbloccare immediatamente i pagamenti congelati degli incentivi, sicuramente appostati in una riserva ad hoc nei bilanci del GSE, quindi senza alcun onere per i cittadini. E in fine la messa a punto di una nuova legge basata su sanzioni pi\u00f9 lievi che vadano a punire gli errori, laddove \u00e8 corretto e ragionevole punire, senza compromettere la sopravvivenza di societ\u00e0 e impianti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Partenza rapida ed efficace delle <strong>Comunit\u00e0 Energetiche<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Le associazioni raccomandano la massima velocit\u00e0 e impegno affinch\u00e9 vengano varate tutte le norme che permettano l\u2019attuazione delle Comunit\u00e0 Energetiche in tempi certi e con modalit\u00e0 chiare, semplici ed efficaci. Le sole Comunit\u00e0 Energetiche sono in grado di creare decine di migliaia di posti di lavoro specializzati, nella promozione, strutturazione finanziaria, progettazione, installazione e manutenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Riattivazione del meccanismo della <strong>cessione del credito<\/strong> con modalit\u00e0 attente alla tutela di artigiani e piccole imprese<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sblocco e velocizzazione degli <strong>iter autorizzativi<\/strong> per i nuovi impianti fotovoltaici, a partire dagli impianti fotovoltaici a terra associati ad attivit\u00e0 agricole e pastorizie<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le associazioni richiedono un intervento rapido ed efficace per accelerare gli iter autorizzativi per i nuovi impianti fotovoltaici che a oggi sono bloccati a livello regionale. Il fotovoltaico pu\u00f2 aiutare il settore agricolo e pastorizio se vengono previste delle normative di adeguata coesistenza tra le diverse realt\u00e0. Per raggiungere gli obiettivi del PNIEC il fotovoltaico a terra non \u00e8 solo una necessit\u00e0 ma anche un\u2019opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Agevolazione (lato autorizzazioni e lato GSE) per <strong>revamping e repowering<\/strong> di impianti fotovoltaici esistenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il revamping degli impianti fotovoltaici deve essere promosso e agevolato in primis dallo stesso GSE, tramite importanti semplificazioni, mentre il repowering degli impianti fotovoltaici esistenti senza aumento di superficie deve poter avvalersi di procedure semplificate che non prevedano autorizzazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Effettiva reintroduzione del meccanismo dei <strong>TEE<\/strong> (Titoli di Efficienza Energetica, detti anche Certificati Bianchi) a sostegno degli impianti fotovoltaici<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le associazioni sollecitano una definitiva risoluzione di tutti i problemi che hanno portato a una inapplicabilit\u00e0 di fatto dei TEE agli impianti fotovoltaici. Era un meccanismo che ci veniva invidiato da tutti i paesi europei per la sua appropriatezza ed efficacia, ma purtroppo una incomprensibile serie di annullamenti su migliaia di pratiche e la cancellazione dalla lista degli interventi ammessi lo hanno reso ad oggi praticamente non pi\u00f9 utilizzabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Supporto alla diffusione degli <strong>accumuli elettrochimici e della mobilit\u00e0 elettrica<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Le associazioni auspicano un\u2019efficace politica industriale che supporti lo sviluppo degli accumulatori elettrochimici, necessari per svincolare definitivamente il sistema energetico dai combustibili fossili. A supporto della diffusione degli accumuli elettrochimici occorre definire procedure autorizzative semplificate e garantire che gli accumuli possano accedere a tutti i mercati dove sono regolati i servizi che gli stessi accumuli possono tecnicamente svolgere, mantenendo condizioni che tengano conto della sostenibilit\u00e0 economico-finanziaria dell\u2019investimento. Parallelamente \u00e8 necessario accelerare la diffusione della mobilit\u00e0 elettrica, e definire un serio programma di sviluppo delle infrastrutture di ricarica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Immediato sblocco alla <strong>riforma del dispacciamento<\/strong> e di tutte le soluzioni di partecipazione degli impianti fotovoltaici al mercato dell\u2019energia e ai servizi di rete<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per massimizzare l\u2019efficacia del contributo della fonte solare, e al fine di valorizzarne appieno le potenzialit\u00e0, \u00e8 indispensabile garantire pieno accesso ai mercati dei servizi, in cui gli operatori forniscono ai gestori di rete specifici servizi in grado di garantire l\u2019equilibrio della rete. Il settore chiede che anche gli impianti fotovoltaici possano accedere a servizi quali il MSD (Mercato dei Servizi di Dispacciamento), la regolazione di tensione e i servizi di demand response.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Introduzione dei presupposti utili a consentire l\u2019offerta di <strong>prezzi dinamici<\/strong> e <strong>tariffe differenziate in base alle ore di consumo<\/strong> per massimizzare l\u2019uso dell\u2019energia rinnovabile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le tariffe di rete dovrebbero essere differenziate a seconda dell\u2019ora di utilizzo in modo da avere valori pi\u00f9 bassi quando si verifica un eccesso di offerta di energia, in modo da rendere pi\u00f9 conveniente l\u2019acquisto di energia nelle ore in cui producono le rinnovabili, secondo una logica di mercato che d\u00e0 benefici senza causare alcun costo addizionale al sistema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A sostegno dell\u2019economia si parla spesso di investimenti infrastrutturali, immediatamente associati a migliaia di nuovi posti di lavoro e a cantieri del valore di miliardi di euro. \u201cIl nostro timore \u2013 scrivono i due presidenti &#8211;\u00a0 \u00e8 che si confonda ancora una volta la parola \u2018sviluppo\u2019 con cemento, strade e mattone, quando in realt\u00e0 \u00e8 opinione ormai consolidata e diffusa, anche tra i pi\u00f9 autorevoli economisti, che si tratta di vero ed efficace sviluppo soprattutto se riguarda il miglioramento della qualit\u00e0 della vita dei cittadini, in primis tramite la difesa dell\u2019ambiente in cui vivono, partendo proprio da tutto ci\u00f2 che serve per la lotta ai cambiamenti climatici\u201d.<\/p>\n<p>Le raccomandazioni riportate nella lettera riguardano interventi in grado di <strong>salvare migliaia di vite umane<\/strong>, grazie alla riduzione dell\u2019inquinamento, ma anche di creare <strong>occupazione, PIL, indipendenza energetica e sviluppo industriale e strategico di lungo periodo<\/strong>. Il tutto a <strong>costi praticamente nulli<\/strong>, grazie anche alle entrate fiscali che il settore fotovoltaico garantir\u00e0 una volta ripartito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiasolare.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200409_FV_x_la_ripartenza-ITALIA_SOLARE_x_Pres_Conte_pub.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SCARICA LA LETTERA INTEGRALE<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-13496","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13496\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}