{"id":13490,"date":"2019-12-09T08:00:23","date_gmt":"2019-12-09T07:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/is.kreas.it\/comunicati-stampa\/lassociazione-italia-solare-scrive-al-presidente-del-consiglio-giuseppe-conte\/"},"modified":"2021-02-09T15:40:35","modified_gmt":"2021-02-09T14:40:35","slug":"lassociazione-italia-solare-scrive-al-presidente-del-consiglio-giuseppe-conte","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/lassociazione-italia-solare-scrive-al-presidente-del-consiglio-giuseppe-conte\/","title":{"rendered":"L&#8217;associazione ITALIA SOLARE scrive al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Comunicato stampa<\/span><\/em><\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;associazione ITALIA SOLARE scrive al\u00a0<\/strong><strong>Presidente del Consiglio Giuseppe Conte<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, 9 dicembre 2019<\/em> \u2013 Alla vigilia dell&#8217;apertura del Forum ITALIA SOLARE 2019, il presidente di ITALIA SOLARE, Paolo Rocco Viscontini scrive al Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egr. Prof. Conte,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in occasione del Forum che ITALIA SOLARE organizza a Roma domani 10 dicembre colgo l\u2019occasione per farLe presente quanto segue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ITALIA SOLARE conta oltre 850 soci, rappresentativi di oltre 13.000 addetti tra diretti e indiretti e circa 1,5 miliardi di euro di fatturato annuale, la met\u00e0 circa del settore fotovoltaico nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il mondo del fotovoltaico potrebbe contribuire all\u2019occupazione e al PIL italiano\u00a0in misura molto superiore<\/strong>, ma mi duole informarLa che le scelte dei Suoi governi, sia dell\u2019attuale sia del precedente,\u00a0<strong>non hanno aiutato e non stanno aiutando lo sviluppo<\/strong>\u00a0di un settore che dovrebbe essere trainante per la transizione energetica, per la green economy e per quel Green New Deal di cui si parla tanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ultime leggi, lo stesso\u00a0Piano Nazionale Integrato Energia e Clima\u00a0e diverse dichiarazioni e provvedimenti del MISE fanno riferimento a\u00a0<strong>una concezione della\u00a0transizione energetica, a nostro avviso sbagliata<\/strong>, che riguarda il passaggio dal carbone e dal petrolio al gas per arrivare, pi\u00f9 avanti, ma\u00a0senza definire alcuna concreta strategia, alle rinnovabili. Il fotovoltaico non \u00e8 una tecnologia del futuro.\u00a0<strong>Il tempo del fotovoltaico \u00e8 ora<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 una delle soluzioni pi\u00f9 efficaci (se non la pi\u00f9 efficace nel settore dell\u2019energia) per contrastare i cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo tutti d\u2019accordo che il gas sia necessario ancora per diversi anni, ma gli investimenti vanno fatti soprattutto sulle rinnovabili e quanto sinora fatto tutela troppo gli interessi degli operatori del gas e dell\u2019energia termoelettrica, a danno di chi opera nelle rinnovabili. Si parla di gas come fonte pulita, ma non \u00e8 cos\u00ec e numerosi recenti studi lo dimostrano (un esempio:\u00a0https:\/\/www.recommon.org\/gas-killer-del-clima-peggiore-di-petrolio-e-carbone\/). Dobbiamo pertanto essere consapevoli che\u00a0<strong>il gas rappresenta una fonte necessaria nel breve e medio periodo, ma che\u00a0va limitata allo stretto indispensabile<\/strong>, prevedendo invece ogni possibile strumento atto a\u00a0<strong>velocizzare il passaggio alle rinnovabili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine quello che conta sono i risultati (installazioni di impianti fotovoltaici in megawatt\/anno):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Italia<\/strong>: dal 2014 (2019 incluso)\u00a0tra i 300 e i 400 MW\/anno<\/li>\n<li><strong>Olanda<\/strong>: oltre 1.500 MW nel 2018<\/li>\n<li><strong>Francia<\/strong>: oltre 800 MW nel 2018<\/li>\n<li><strong>Spagna<\/strong>: oltre 1000 MW nel solo 2019<\/li>\n<li><strong>Germania<\/strong>: 2.900 MW nel 2018 e 3.300 MW a fine ottobre 2019.<strong>Nel solo mese di ottobre in Germania hanno installato tanto fotovoltaico quanto in Italia in 12 mesi!\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia abbiamo 20 GW fotovoltaici installati, ma non bastano e la prova \u00e8 la Germania che nonostante sia a ben 50 GW installati, prosegue il suo cammino di crescita a ritmo sostenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, con l\u2019Italia fanalino di coda dei paesi europei pi\u00f9 importanti,\u00a0<strong>l\u2019industria nazionale del fotovoltaico \u00e8 penalizzata<\/strong>, ma chi \u00e8 pi\u00f9 penalizzato \u00e8 il Paese:\u00a0perdiamo PIL, opportunit\u00e0 di occupazione e di sviluppo tecnologico in un settore decisamente strategico, fatto di componentistica e servizi di gestione e ottimizzazione degli impianti molto avanzati, a cominciare dalle nuove frontiere degli accumuli e del digitale, ambiti in cui le aziende italiane potrebbero essere dei riferimenti a livello mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza timore di esagerare,\u00a0<strong>il fotovoltaico \u00e8 il \u201cpetrolio\u201d del 21\u00b0 secolo<\/strong>. L\u2019Italia ha \u201cgiacimenti\u201d di fotovoltaico straordinari ma non li sta sfruttando!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il valore del fotovoltaico italiano sta nella disponibilit\u00e0 della risorsa, il Sole, e nelle conoscenze ed esperienze di chi, nonostante tutto e con tanta fatica, in questi anni ha continuato a lavorare nel settore, anche se spesso \u00e8 dovuto andare all\u2019estero in quanto da noi il mercato veniva (e viene) continuamente rallentato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto una Sua attiva partecipazione a eventi di societ\u00e0 partecipate dallo Stato del settore energetico sull\u2019idrogeno e sull\u2019energia dal moto ondoso. Sono tecnologie sicuramente da sviluppare, ma ancora lontane da un loro impiego su larga scala. Di contro,\u00a0<strong>il fotovoltaico \u00e8 una tecnologia consolidata e quindi affidabile e ormai anche economicamente conveniente.<\/strong>\u00a0Riteniamo che un problema cos\u00ec grande come i cambiamenti climatici richieda un\u00a0<strong>Suo maggiore interessamento nei confronti dei settori che rappresentano di fatto le sole soluzioni volte alla transizione energetica dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa maggiore attenzione dovrebbe, a nostro avviso, esplicarsi anche attraverso\u00a0un\u00a0<strong>maggiore coinvolgimento di chi rappresenta le rinnovabili nei processi decisionali sulle politiche energetiche<\/strong>, limitando e filtrando, tramite soggetti terzi davvero indipendenti, i legittimi suggerimenti in arrivo dalle societ\u00e0 partecipate dallo Stato. Ci permettiamo questa segnalazione in quanto in pi\u00f9 occasioni le decisioni sono state evidentemente pi\u00f9 orientate alla difesa degli interessi di tali societ\u00e0 che degli interessi del Paese; glielo segnaliamo nella convinzione che l\u2019interesse del Paese coincida in primis con la difesa dell\u2019ambiente e quindi della salute dei cittadini.\u00a0Il passaggio dal modello energetico basato sulla generazione centralizzata e fossile a un modello con generazione distribuita e rinnovabile fa infatti fatica a trovare terreno fertile in chi basa i propri utili sulla generazione centralizzata e fossile. Il fatto poi che queste societ\u00e0 siano quotate in Borsa rende inevitabile, seppure legittimo, che tali realt\u00e0 lavorino per massimizzare gli utili nel breve termine, che \u00e8 l\u2019obiettivo di tutti gli azionisti, ma che non pu\u00f2 combaciare con l\u2019interesse di una nazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto\u00a0<strong>chiediamo un governo del mondo dell\u2019energia che sappia guardare pi\u00f9 lontano, libero dalle logiche di puro profitto tipiche delle grandi societ\u00e0 energetiche, sebbene partecipate dallo Stato.<\/strong>\u00a0Quando ci\u00f2 si verificher\u00e0, e auspichiamo che avvenga sotto la Sua Presidenza, grazie a un netto cambio di passo, potremo finalmente guardare con rinnovato ottimismo al futuro, perch\u00e9 solo allora l\u2019Italia potr\u00e0 finalmente esprimere il suo enorme potenziale per essere protagonista nella lotta ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo convinti che l\u2019occupazione e i fatturati (e quindi le entrate fiscali) che si potranno originare grazie a un forte sviluppo del settore delle rinnovabili, fotovoltaico in primis, potranno anche essere superiori ai numeri oggi registrati dalle partecipate dello Stato, con tutto il rispetto per il loro prestigio e per le elevatissime competenze, che riconosciamo grazie ai frequenti contatti che abbiamo con loro, anche come Associazione. Non Le scriviamo questo per creare competizione tra i 2 mondi, in quanto ci dovr\u00e0 sempre essere massima collaborazione oltre che ovviamente rispetto, ma perch\u00e9 presti maggiore attenzione (riteniamo meritata) al nostro settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non riuscir\u00e0 a venire al Forum di domani (che tra l\u2019altro ha gi\u00e0 registrato il tutto esaurito, con oltre 350 registrazioni confermate, pari alla capienza della sala, senza contare i tanti che si collegheranno in streaming), auspico che possa mandare un Suo stretto consigliere, che potr\u00e0 rappresentarLe la competenza, il potenziale e l\u2019entusiasmo di un settore, il fotovoltaico italiano, che pu\u00f2 e deve dare ancora tantissimo al Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie per la cortese attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Paolo M. Rocco Viscontini<\/em><\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-13490","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13490\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}