{"id":13482,"date":"2019-06-13T13:53:09","date_gmt":"2019-06-13T11:53:09","guid":{"rendered":"https:\/\/is.kreas.it\/comunicati-stampa\/italia-solare-scrive-a-luigi-di-maio-per-chiedere-di-rivedere-il-capacity-market-a-favore-delle-centrali-termoelettriche-che-pesera-sulle-bollette-degli-italiani-per-un-miliardo-di-euro-allan\/"},"modified":"2021-02-09T15:40:30","modified_gmt":"2021-02-09T14:40:30","slug":"italia-solare-scrive-a-luigi-di-maio-per-chiedere-di-rivedere-il-capacity-market-a-favore-delle-centrali-termoelettriche-che-pesera-sulle-bollette-degli-italiani-per-un-miliardo-di-euro-allan","status":"publish","type":"comunicati-stampa","link":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/comunicati-stampa\/italia-solare-scrive-a-luigi-di-maio-per-chiedere-di-rivedere-il-capacity-market-a-favore-delle-centrali-termoelettriche-che-pesera-sulle-bollette-degli-italiani-per-un-miliardo-di-euro-allan\/","title":{"rendered":"Italia Solare scrive a Luigi Di Maio per chiedere di rivedere il capacity market a favore delle centrali termoelettriche che peser\u00e0 sulle bollette degli italiani per un miliardo di euro all\u2019anno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Comunicato stampa<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Italia Solare scrive a Luigi Di Maio per chiedere di rivedere il capacity market a favore delle centrali termoelettriche che peser\u00e0 sulle bollette degli italiani per un miliardo di euro all\u2019anno<\/h3>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico prevede l\u2019introduzione di uno strumento di remunerazione di lungo termine delle centrali termoelettriche, anche di nuova costruzione, che \u00e8 in netta controtendenza con il nuovo regolamento Ue del mercato elettrico.<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Monza, 13 maggio 2019<\/em> \u2013 Italia Solare, dopo aver scritto il mese scorso alla Commissione Europea, oggi ha inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio per chiedere che il Ministero\u00a0blocchi l\u2019iter del provvedimento sul mercato della capacit\u00e0 (capacity market) e lo riveda avviando un processo decisionale trasparente e prendendo in considerazione tutte le opzioni tecnologiche, ivi comprese le rinnovabili e gli stoccaggi di energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMentre il nuovo pacchetto di norme UE sui mercati dell\u2019energia sta per entrare in vigore, prefigurando un settore sempre pi\u00f9 distribuito, basato sulle comunit\u00e0 energetiche e sulle fonti rinnovabili, il Suo Ministero, in completa controtendenza, sta accelerando l\u2019introduzione del capacity market, che altro non \u00e8 che uno strumento di remunerazione di lungo termine a favore delle centrali termoelettriche, incentivandone addirittura la costruzione di nuove\u201d, si legge nella lettera di Italia Solare indirizzata a Luigi Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mercato italiano della capacit\u00e0, per alcune sue caratteristiche uniche in Europa, interferisce con il funzionamento del mercato elettrico e con la fornitura di servizi di flessibilit\u00e0 per il bilanciamento della rete elettrica. Servizi che oggi sono offerti quasi esclusivamente dalle grandi centrali e che invece dovrebbero vedere coinvolti produttori e consumatori locali, con il duplice risultato di diminuire i costi delle bollette grazie a una crescente concorrenza e di supportare la crescente penetrazione delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa tecnologia odierna \u2013 spiega Italia Solare &#8211; ha raggiunto livelli di sviluppo e di economicit\u00e0 tali da permettere sempre di pi\u00f9 agli impianti flessibili di generazione, inclusi gli accumuli, di risolvere le questioni collegate alla tipica intermittenza delle fonti rinnovabili. \u00c8 quindi anacronistico e dannoso che il ministero punti invece a un piano di remunerazione di lungo periodo per le grandi centrali termoelettriche. Un sistema che sar\u00e0 pagato in bolletta dai clienti finali (fino a 1,4 miliardi all\u2019anno per 15 anni, secondo la Commissione Europea) e in previsione del quale stanno aumentando le richieste di autorizzazione per nuove grandi centrali a fonti fossili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio \u00e8 quello di cristallizzare un modello ormai vecchio, mentre le centrali esistenti flessibili a gas e gli impianti di pompaggio non sono utilizzati al massimo del loro potenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione che rappresenta gli operatori del fotovoltaico in Italia chiede che il Ministero dello Sviluppo Economico ripensi radicalmente al mercato della capacit\u00e0, almeno per renderlo compatibile con le imminenti norme UE, che stabiliscono che dovrebbe essere attivato solo come ultima ratio e sollecitano un confronto con gli stakeholder. Di fatto si tratta di una procedura in corso da quasi 8 anni, ma che non ha mai visto mettere in atto un meccanismo di consultazione che permettesse ai consumatori di capire costi e modalit\u00e0 di funzionamento del meccanismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTra l\u2019altro \u2013 continua Italia Solare nella sua lettera &#8211; dai dati pubblici in nostro possesso, relativi all\u2019attuale utilizzo delle centrali termoelettriche, ci risulta che ci siano sempre, anche nei momenti di massima richiesta di potenza, ampi margini con oltre 20 GW disponibili, gi\u00e0 escludendo tutte le centrali a carbone. Senza contare che si sta, ancora una volta, trascurando l\u2019impatto importante che pu\u00f2 essere dato dalle fonti rinnovabili che non \u00e8 pi\u00f9 corretto definire non prevedibili e non programmabili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei Paesi evoluti oggi la spinta alla decarbonizzazione \u00e8 forte e il paradigma energetico sta cambiando radicalmente. In tale contesto globale l\u2019Italia potr\u00e0 guadagnare uno spazio importante, creando opportunit\u00e0 di crescita e sviluppando competenze esportabili anche all\u2019estero, solo se le scelte politiche saranno rapide, coerenti e adeguate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo &#8211; conclude l\u2019associazione &#8211; non deve essere semplicemente \u201cconsumare pi\u00f9 energia\u201d (come previsto dall\u2019ultima riforma delle tariffe) o peggio \u201cgenerare posizioni di rendita\u201d (risultato del capacity market promosso dal Suo Ministero), ma piuttosto diventare leader dell\u2019energia e delle tecnologie del futuro.<\/p>\n","protected":false},"template":"","class_list":["post-13482","comunicati-stampa","type-comunicati-stampa","status-publish","hentry"],"acf":{"file_download":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati-stampa\/13482\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiasolare.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}