Forum ITALIA SOLARE 2020 Necessario rivedere gli attuali strumenti e obiettivi per raggiungere i risultati di decarbonizzazione

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Forum ITALIA SOLARE 2020

Necessario rivedere gli attuali strumenti e obiettivi per raggiungere i risultati di decarbonizzazione che ci chiede l’Europa

I risultati del sondaggio di ITALIA SOLARE sul Superbonus 110%

Monza, 2 dicembre 2020 – Si è svolta ieri la 5ª edizione del Forum ITALIA SOLARE 2020 “Strumenti attuali e sfide future per un sistema energetico decarbonizzato” che ha raccolto l’interesse di 900 partecipanti reali nell’arco della giornata.

Due le priorità che oggi sono sul tavolo del settore fotovoltaico, ha spiegato Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE, “risolvere a livello regionale la situazione che oggi si è creata e che blocca la realizzazione degli impianti”, mentre a livello più generale l’associazione invita a “ripensare l’organizzazione del sistema energetico italiano, ponendo particolare attenzione al ruolo dei concessionari, con riferimento ai termini del loro mandato originario al fine di evitare situazioni di concorrenza che impediscono una equa partecipazione al mercato”.

Significativo l’intervento del Vice Ministro all’Economia e alla Finanze, Antonio Misiani, che ha condiviso le posizioni presentate dalla neonata organizzazione Worldwide Carbon Price in merito alla necessità di porre in essere un meccanismo per calcolare i costi delle emissioni legate al ciclo di vita dei prodotti, in un’ottica quantomeno europea. “Una riforma fiscale che incorpori le emissioni carboniche è di fondamentale importanza per favorire il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Va costruita a livello europeo e rendendo visibili e immediatamente fruibili le compensazioni di tipo sociale e gli sgravi fiscali, a partire dalla riduzione del cuneo fiscale a beneficio sia delle imprese sia dei lavoratori”, ha commentato il Viceministro Antonio Misiani.

Nella sessione istituzionale del pomeriggio, il senatore Gianni Girotto, Presidente della 10ª Commissione permanente ha sostenuto che “la semplificazione autorizzativa per gli impianti fotovoltaici fino a 10 MWp sui terreni industriali è un primo passo necessario per raggiungere gli obiettivi del PNIEC. Proseguirò il mio impegno per attuare il provvedimento prima possibile”.

Salvatore Tomaselli, Responsabile Dipartimento Politiche Energetiche del Partito Democratico ha quindi ricordato che “per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione che ci pone l’Europa, il PNIEC deve essere rivisto alla luce dei nuovi target comunitari e negli strumenti attuativi che devono essere più funzionali e capaci di sostenere lo sforzo delle imprese e delle famiglie”.

Il senatore Paolo Arrigoni, membro della 13ª Commissione permanente, ha precisato che “in merito al Superbonus che non sta decollando sarebbe stata meglio una percentuale di detrazione minore del 110%, con una minima compartecipazione per responsabilizzare di più i soggetti interessati, oltre a un iter burocratico ben più semplice. Ora è necessaria una proroga perché il sistema possa funzionare”.

Sondaggio ITALIA SOLARE sul Superbonus

Il Vicepresidente di ITALIA SOLARE, Andrea Brumgnach, ha presentato i risultati del sondaggio condotto tra i soci operatori dell’associazione al quale hanno risposto 324 soggetti. Alla domanda se stessero già operando con il Superbonus, il 74% dei rispondenti ha detto di sì e di questi hanno ricevuto committenze dirette da parte dei clienti finale per l’80% dei casi e per il 20% da general contractor. Tra i clienti finali che hanno iniziato i lavori con il Superbonus il 78% ha deciso in autonomia, mentre nel 22% dei casi sono stati gli operatori a promuoverlo. L’86% dei clienti finali optano per lo sconto in fattura, mentre il 14% paga direttamente i lavori. Alla domanda di quali siano le maggiori difficoltà riscontrate con il Superbonus al primo posto c’è l’iter burocratico, a seguire l’abusivismo edilizio degli immobili e l’anticipazione dei capitali per eseguire i lavori. La stragrande maggioranza degli operatori che hanno risposto al sondaggio pensa di riuscire a fare da 1 a 3 impianti al mese con il Superbonus.

Cinque le proposte i ITALIA SOLARE sul Superbonus:

  1. Estensione del Superbonus al 2024 in tempi brevi per permettere alle aziende del settore di pianificare la crescita aziendale in termine di nuove risorse
  2. Estensione del Superbonus su tutti gli istituti scolastici sia pubblici sia privati
  3. Estensione della cessione del credito/sconto in fattura per impianti al 50% e al 65% di pari durata del Superbonus
  4. Unico portale e unico interlocutore con il quale gli operatori si possano interfacciare e dal quale avere tutte le risposte/aggiornamenti inerenti il Superbonus (anche in termini di archiviazione digitale dei documenti: FAQ Enea, FAQ Ade, Circolari, Provvedimenti, Interpelli, DM, …)
  5. Definire un meccanismo che eviti agli operatori di essere penalizzati a causa delle tempistiche degli uffici competenti

Uno sguardo al futuro

In base ai dati presentati da Maurizio Delfanti, amministratore delegato di RSE, di una simulazione relativa allo scenario energetico decarbonizzato al 2050, il settore fotovoltaico dovrà vedere una potenza installata superiore ai 200 GW.

“Numeri che impongono una scelta molto chiara e rapida per aumentare da un lato la potenza installata, e dall’altro risolvere tutti quegli impedimenti presenti che ostacolano le rinnovabili e gli stoccaggi a una partecipazione reale al mercato dell’energia”, ha concluso Rocco Viscontini.

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