Notizie

La blockchain è un processo tecnologico ormai maturo e riconosciuto anche dagli economisti tradizionali capace di dare vita a un sistema di certificazione tale da contrastare il fenomeno del carbon leakage.

Agime Gerbeti e Fabio Catino hanno dimostrato come la blockchain possa avere un’importante applicazione anche in ambito energetico, aiutando la causa ambientale: la sua tecnologia permette infatti di tracciare le emissioni di beni complessi, ovviando il carbon leakage.

Il carbon leakage è quel fenomeno che la Commissione definisce come “trasferimento delle emissioni di CO2 che può verificarsi se, per ragioni di costi dovuti alle politiche climatiche, le imprese intendono trasferire la produzione in paesi in cui i limiti alle emissioni sono meno rigorosi. Ciò potrebbe portare ad un aumento delle loro emissioni totali”.

La blockchain potrebbe aiutare a calcolare le emissioni  non al momento della produzione di un bene, ma a quello del suo consumo.

Per l’articolo completo: rivistaenergia.it

2 settembre 2019
blockchain-3019120_1920

Blockchain al servizio della causa climatica

La blockchain è un processo tecnologico ormai maturo e riconosciuto anche dagli economisti tradizionali capace di dare vita a un sistema di certificazione tale da contrastare il fenomeno del carbon leakage
21 agosto 2019
fotovoltaico

Il GSE pubblica il Rapporto “Regolazione regionale da fonti rinnovabili”

Il GSE pubblica il rapporto “Regolazione regionale della generazione elettrica da fonti rinnovabili" aggiornato al 31 dicembre 2018
9 agosto 2019
island-2482200_1920

Al via le richieste richieste per la remunerazione dell’energia da fonti rinnovabili nelle isole minori

il GSE pubblica la nuova sezione dedicata alle isole minori e le modalità di richiesta per la remunerazione di energia da fonti rinnovabili
2 agosto 2019
electric-charge-2301604_1920

Boom nello storage: 122% in più entro il 2040

L’agenzia di ricerca BloombergNEF ha pubblicato uno studio che prevede un aumento di 122 volte […]