Federica Musto

Il comitato scientifico dell’Onu sul clima pubblica il rapporto “Cambiamento climatico e territorio“; il documento evidenzia che saranno le popolazioni più povere di Asia e Africa a pagare la maggiori conseguenze dei cambiamenti climatici irreversibili cui stiamo andando in contro, concretizzate in guerre e migrazioni sempre più frequenti.

L’Europa, invece, è a rischio di desertificazione e incendi sempre più frenquenti; soprattutto considerato che le ondate di calore continueranno a crescere nel corso del 21° secolo, con tutte le conseguenza ad esse legate: siccità, piogge estreme, danni ad agricolura e territorio.

Greenpeace lancia un appello: “Alla luce del nuovo rapporto Ipcc, i governi dovranno perciò aggiornare e migliorare i propri piani d’azione per mantenere l’innalzamento delle temperature globali sotto il grado e mezzo”.

Articolo completo su : repubblica.it

8 agosto 2019
landscape-2806202_1920

Fame e migrazioni: le gravi conseguenze del cambiamento climatico

Saranno le popolazioni più povere di Asia e Africa a pagare la maggiori conseguenze dei cambiamenti, concretizzate in guerre e migrazioni sempre più frequenti: a dirlo è il nuovo rapporto dell'Onu.
2 agosto 2019
electric-charge-2301604_1920

Boom nello storage: 122% in più entro il 2040

L’agenzia di ricerca BloombergNEF ha pubblicato uno studio che prevede un aumento di 122 volte […]
1 agosto 2019
bavarian-forest-3385966_1920

La peculiarità del riscaldamento globale contemporaneo

A differenza dei cambiamenti climatici del passato, il riscaldamento globale odierno colpisce tutto il globo contemporaneamente
31 luglio 2019
countryside-2326787_1920

Emilia Romagna: 6,8 milioni a nuovi impianti per produrre rinnovabili

La Regione Emilia Romagna ha stanziato 6,8 milioni di euro di fondi da destinare a quelle aziende agricole che decidono di investire nella produzione di energia e calore rinnovabili