Favorire lo sviluppo della mobilità elettrica per il trasporto individiuale

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Quali sono le indicazioni contenute nella Roadmap per una mobilità sostenibile presentata dal Ministero dell’Ambiente?

  • Definire un piano temporale finalizzato alla progressiva introduzione di veicoli elettrici, a partire dalle flotte delle Pubbliche Amministrazioni e dei veicoli asserviti a funzioni di taxi e vehicle-sharing;
  • Favorire i Comuni che investono in progetti innovativi per la mobilità elettrica e nella sensibilizzazione dei cittadini;
  • Fare leva sulla pianificazione urbana e sulla gestione del traffico e della sosta per incentivare l’adozione di veicoli elettrici (accesso a ZTL e corsie preferenziali, riduzione/esenzione del pagamento dei parcheggi, circolazione libera durante i blocchi del traffico,…);
  • Incentivare la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica sia ad accesso pubblico che ad accesso privato, anche per motocicli, quadricicli e NEV, tramite:
    • possibilità di cofinanziamento statale;
    • imposizione normativa in situazioni di particolare rilevanza (aree di servizio autostradali, parcheggi di nuova costruzione, …);
    • premialità per strutture turistico-ricettive e grandi poli attrattori (es. ospedali, università, centri commerciali, etc..) che installano sistemi di ricarica;
    • facilitazioni tecnico-normative all’installazione e l’esercizio (semplificazione degli iter autorizzativi, possibilità di sub- metering e scambio bidirezionale con la rete,…);
    • premialità per stazioni di ricarica alimentate da impianti rinnovabili in loco;
    • possibilità per gli operatori di rispondere alla domanda di ricarica espressa direttamente dai cittadini;
  • Agevolare il corretto utilizzo dell’infrastruttura di ricarica, adeguando il Codice della Strada e identificando in maniera univoca ed efficace i veicoli (classificazione universale da riportare sul libretto di circolazione) e le aree di sosta per la ricarica;
  • Incentivare e promuovere l’utilizzo di veicoli elettrici, inclusi motocicli, quadricicli e NEV, tramite, ad esempio:
    • incentivo diretto all’acquisto (eventualmente legato al costo della batteria);
    • agevolazioni sull’IVA; o agevolazioni fiscali (superammortamento, detrazioni IRPEF,…);
    • riduzione/esenzione dalle tasse di registro e di proprietà.

1 Comment

  1. Alberto Tognazzi scrive:

    Accertarsi che le regole già in vigore siano rispettate

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