EGO, il primo operatore italiano attivo nel trading di energia rinnovabile

Le origini di EGO risalgono al 2004, quando i soci fondatori diedero vita alla prima società italiana focalizzata sul trading di Energia da Fonte Rinnovabile e dei Certificati Verdi. Oggi l’azienda conta più di 1.000 impianti gestiti, per un totale di oltre 3.000 MW di potenza a portafoglio. L’offerta include, oltre al trading di energia, il ritiro e la valorizzazione delle Garanzie di Origine (GO), e l’ottimizzazione della produzione.

Comprare al meglio l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici, offrendo un servizio coi più alti standard di mercato, senza costi amministrativi e con tempi di pagamento certi e rapidi” è uno degli obiettivi dell’azienda, che è stata la prima e unica società ad aver stipulato un long-term PPA con impianti fotovoltaici di grande taglia senza incentivi in Italia (63MW nel Lazio).

Da quest’anno EGO è impegnata in una nuova sfida: la partecipazione al nuovo Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) offrendo anche agli impianti di piccola taglia l’opportunità di accedere alla massima remunerazione possibile per la propria produzione. Il 1 novembre sono iniziati i progetti pilota di Terna ed EGO ne è protagonista con diversi impianti in corso di qualificazione e soluzioni sofisticate già implementate. Come “soggetto aggregatore” EGO è l’unico operatore di mercato che può capitalizzare l’esperienza di più di 10 anni di trading abbinata a competenze evolute nell’innovazione tecnologica: connubio indispensabile per affrontare con successo le sfide della “digital energy” del futuro.

3 Comments

  1. Elio Piffer scrive:

    E’ possibile vendere l’energia degli impianti incentivati in alternativa all’SSP o al RID? Qual’è il range di valorizzazione di questa energia immessa in rete?

  2. Giuliano Bertoni scrive:

    VALE LA DOMANDA DI ELIO PIFFER, LA NOTIZIA SOPRA RIPORTATA VUOL DIRE CHE SI PUò VENDERE LA PROPRIA ENERGIA PRODOTTA ANCHE SE CON L’IMPIANTO INCENTIVATO, ED A QUALE PREZZO IN QUALI TERMINI??

    • Sì,
      la vendita dell’energia è svincolata rispetto all’incentivo in Conto Energia (pagato dal GSE) in tutti i casi tranne che per gli impianti in 5^ Conto Energia di potenza inferiore a 1 MW (per i quali l’incentivo è inglobato in una tariffa onnicomprensiva).
      Per tutti gli altri casi conviene vendere l’energia fuori dal RID per conseguire un miglior ricavo (sia come prezzo energia, fisso oppure variabile, sia ottenendo in aggiunta all’energia anche le Garanzie d’Origine GO).
      Se mi vuole scrivere in privato (stefano.cavriani@ego.energy) possiamo approfondire il ragionamento.
      Grazie e cordiali saluti
      Stefano

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